ALTRI MOTORI GP Francia: i risultati di SSP600, SSP300 e STK1000

Reiterberger diventa l’ultimo campione della Superstock 1000. Carrasco campionessa del mondo
GP Francia: i risultati di SSP600, SSP300 e STK1000
di 30 settembre 2018, 15:20

Ad anticipare la Superbike a Magny-Cours, per evitare la concomitanza col Gran Premio di Russia a Sochi della Formula 1, ci hanno pensato Superstock 1000, Supersport 300 e anche Supersport 600, programmate in quest’ordine qui in Francia, le quali non hanno sfigurato nemmeno nel weekend della consacrazione ufficiale di Jonathan Rea come nuovo re della SBK.

La STK1000 ha iniziato alla grande questa domenica, regalandoci a Magny-Cours un nuovo, l’ultimo, campione europeo della categoria. Markus Reiterberger è diventato il primo pilota tedesco a vincere nelle Stock, in una gara non priva di rischi che poteva essere disastrosa e che invece è stata trionfale per lui. A vincere, per la prima volta in carriera proprio all’ultima gara della serie, è stato Federico Sandi sulla Ducati Panigale del team Motocorsa, davanti a un coriaceo Tamburini che ha nuovamente perso il titolo all’ultima gara, come nel 2015 contro Savadori. C’è chi ha regalato un ultimo duello da sogno, e questi sono stati Scheib e Del Bianco, protagonisti di uno scambio durato per un giro intero della pista di Magny-Cours. Purtroppo il cileno è caduto poche curve dopo all’ultima chicane, ma questo non cancella l’ottima stagione da lui fatta; sesto il pilota BMW Althea.

Anche nella Supersport 300 si è fatta la storia. Per la prima volta nella storia di un campionato motociclistico mondiale su pista una donna è stata incoronata campionessa, e il suo nome è Ana Carrasco.
La ventunenne spagnola, partita solo 25a quest’oggi, ha giocato al risparmio come a Portimão ma grazie al ritiro per un guasto al cambio di Deroue (infuriatosi al rientro ai box) e a un secondo posto non sufficiente di Mika Perez, Ana si è potuta aggiudicare la corona giungendo solo 13a, con un solo punto di vantaggio sul connazionale spagnolo; all’Adelaide le lacrime di commozione della ragazza, che ha festeggiato il titolo davanti al pubblico francese. A vincere, soffiando quei cinque punti fondamentali per il titolo a tre curve dalla fine, è stato Daniel Valle sulla Yamaha, mentre terzo è giunto Gonzalez per un podio tutto ispanico.

Il campionato della SSP600 è l’unico ancora aperto a due gare dalla fine, e non può essere altrimenti considerando che, con ancora i round di Argentina e Qatar da disputare, ci sono ancora sei piloti in grado di giocarsi le proprie chance iridate. A vincere, davanti al proprio pubblico transalpino, è stato Jules Cluzel, che partito dalla prima fila ha guidato la corsa dal primo all’ultimo giro, resistendo per più di un’occasione agli assalti del rivale Cortese, secondo. Nonostante la matematica tenga ancora in gioco altri tre piloti (Krummenacher, Caricasulo, De Rosa e Mahias), la sensazione è che saranno i due piloti giunti oggi in prima e seconda posizione a giocarsela. Terzo Lucas Mahias, che all’ultimo giro ha attaccato e superato il compagno Caricasulo allo Chateau d’Eau, il quale per resistere è anche caduto a tre curve dalla fine.

La classifica piloti recita ora così, con Sandro Cortese in testa a 169, Cluzel secondo a 158 e poi Krummenacher terzo già più staccato a -29. Caricasulo, De Rosa e Mahias sono rispettivamente a 37, 41 e 50 punti dall’italo-tedesco, e il campione del mondo in carica per confermarsi campione dovrebbe vincere in entrambe le tappe, e sperare in un improbabile doppio zero di Cortese.

Con la fine di STK1000 e SSP300, sia in Argentina che sotto le luci del Qatar vedremo solo Superbike e Supersport. Paradossalmente la categoria delle 600 potrebbe catalizzare su di sé ben più attenzioni rispetto alla classe maggiore, dove invece il dominio di Rea pare non avere confini.

Fonte immagine: worldsbk.com

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