GP del Bahrain: la conferenza stampa del giovedì

di 17 aprile 2015, 11:19 Condividi
GP del Bahrain: la conferenza stampa del giovedì

Il giovedì in F1 è caratterizzato dalla conferenza stampa dei piloti, e nella conferenza del Gran Premio del Bahrain i piloti partecipanti sono stati Sergio Perez (Force India), Max Verstappen (Toro Rosso), Will Stevens (Marussia), Pastor Maldonado (Lotus), Lewis Hamilton (Mercedes), Daniel Ricciardo (Red Bull Racing). Vi riportiamo i passaggi più interessanti.

Nella storia della F1, la battaglia psicologica tra rivali per il titolo è sempre stata intensa. Puoi dirci qualcosa di come si è evoluto il tuo atteggiamento al riguardo, una volta maturato come pilota?

Lewis Hamilton: Non è cambiato molto. Parlo solamente in pista, sono sempre stato così sin da quando avevo otto anni. E naturalmente, cerchi di imparare dalle decisioni prese e dalle esperienze avute, e speri di migliorare.

Quindi l'approccio è di non essere coinvolto?

LH: Non è quello che ho detto. Parli in pista e fai del tuo meglio. Tutto ciò che si dice fuori dalla monoposto non mi interessa molto.

Grazie. Passando a Max: la tua performance in Cina. Non sei andato a punti, ma hai ottenuto molti complimenti per la tua performance. Qual è stato il momento migliore?

Max Verstappen: Beh, prima di tutto, mi stavo davvero divertendo. Non avevo fatto una gran qualifica, ma ero molto sicuro che sarei riuscito a fare una gran gara, perché la monoposto penso sia forte, specialmente sulle alte velocità. Ho fatto qualche bel sorpasso, mi stavo seriamente divertendo. Gara dopo gara, divento più sicuro di me sulla monoposto. Nelle prime due gare magari non era il caso di prendere troppi rischi, mentre in Cina ho deciso che fosse venuto il momento di farlo.

Sergio, avete in arrivo un grosso aggiornamento in Austria. Da quello che sai, quest'aggiornamento dove vi collocherà?

Sergio Perez: È difficile da dire, dato che tutti stanno migliorando e tutti porteranno aggiornamenti. Non saremo gli unici, ma noi abbiamo realmente individuato i nostri problemi e le nostre debolezze, dovremmo veramente andare molto meglio.

Will, da quello che hai visto e dalla tua esperienza fino adesso, che cosa ti fa credere in questo progetto?

Will Stevens: Sapevamo che le prime gare sarebbero state difficili. Il team ora è in una posizione diversa da quella di prima. Credo che, muovendoci in avanti verso il futuro, potremo solo migliorare. Verso la fine di quest'anno credo che avremo una nuova monoposto e da lì inizieremo a fare veramente progressi.

Daniel, venendo a te, sei andato a punti in queste tre gare, ma non hai ottenuto quei punti che speravi. Puoi darci un'idea delle sfide che stai affrontando e di come abbiano cambiato le tue aspettative?

Daniel Ricciardo: Non è stato male finire le prime tre gare a punti - ma ci aspettavamo di più. Stiamo cercando di fare quello che possiamo, questo è certo. Ci sono progressi, ma vogliamo di più gara dopo gara e ci aspettavamo di più in Cina. Non abbiamo molto di più da un punto di vista degli aggiornamenti, sappiamo però che abbiamo ancora molto potenziale e possiamo cercare di esprimerlo questo weekend.

(Domanda da parte di Kate Walker) Ho una domanda per Lewis. Il tuo weekend a Shanghai è stato oscurato dalla cerimonia sul podio. Non so se hai letto i commenti riguardanti la grid girl, che, una volta contattata, ha detto che è stato fatto molto rumore per una cosa che è durata uno, due secondi. Quali sono i tuoi pensieri al riguardo e al furore dei media riguardo un qualcosa di assolutamente normale nel motorsport?

LH: È una bella domanda. Non ne ho sentito molto fino a oggi. Ma fortunatamente non ha oscurato la mia settimana, anzi comunque è stato un bel weekend. Le mie azioni sono dettate dall'entusiasmo. Questa è la F1, l'apice del motorsport, ho vinto un Gran Premio... E per me sono cose divertenti. Non vorrei mai mancare di rispetto a qualcuno o mettere in imbarazzo qualcuno. Quindi penso... Non conosco i motivi per cui la gente ha iniziato a tirare fuori queste cose, ma questo sport è molto amato dalle persone, quindi più mostriamo carattere e divertimento, più forse si riuscirebbe a far vedere quanto sia grande questo sport. Questo è quello che cerco di fare. Non so proprio cosa dire. Per fortuna la ragazza si è espressa, se si fosse espressa e fosse stata triste, ci sarebbe stato più motivo di preoccupazione.

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