Alessandro Secchi

SEVEN Giovinazzi, Ghiotto, Marciello. Italians do it better

di 02 ottobre 2016, 21:05
Giovinazzi, Ghiotto, Marciello. Italians do it better

Dopo aver scritto abbastanza sulla F1, almeno per oggi, voglio cambiare discorso, anche per riprendere fiato.

In particolare voglio rendere omaggio ai nostri ragazzi che in GP2 hanno comandato a destra e a manca a Sepang. Giovinazzi e Ghiotto hanno portato l'italian style sul gradino più alto del podio sia in gara 1 che in gara 2, anche con certa decisione, con Marciello che ha completato il weekend bestiale per l'italia con il secondo posto di questa mattina.

Proprio questa mattina, addirittura, si è quasi rischiato il tris con Giovinazzi che, per poco, non è giunto terzo lasciando il gradino più basso del podio al compagno (e rivale per il campionato) Gasly. Il tutto alle 5 del mattino, roba da flebo per stare in piedi dopo due notti quasi insonni.

Non voglio entrare in discorsi filosofici riguardanti la Formula 1 e il fatto che la GP2, più che una porta d'accesso, sembra un Everest da scalare a gattoni, con mani e piedi legati e incappucciati. Non è il caso, almeno in questa occasione, lamentarsi del fatto che la categoria cadetta è tanto vicina quanto lontana da quella che dovrebbe essere la sua naturale conseguenza. L'intenzione è solo quella di ringraziare questi ragazzi per un'annata da protagonisti, con punte di goduria totale che hanno giustificato le levatacce di questi giorni e non solo. Riprendendo un discorso fatto tempo fa, ci si dovrebbe abituare di più a conoscere anche chi corre nelle categorie più piccole. Fa bagaglio, e poi si scoprono gare molto più divertenti e combattute di quelle che si conoscono.

Inoltre, non dimentichiamo che in GP3 abbiamo un Fuoco che ha regalato le sue belle gare e, proprio in Malesia, c'è stato il debutto di un giovane Lorandi che ha fatto già vedere buone cosette.

Per chiudere, voglio quotare un messaggio proprio di Lello al suo arrivo a Sepang, dedicato ad un altro italiano che ricordo sempre con piacere.

Gli avete reso onore, ne sarà felice.

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