Formula E | Roma: Lotterer segna la pole in condizioni mutevoli

FORMULA E Roma: Lotterer segna la pole in condizioni mutevoli

Pioggia prima della Superpole, il tedesco sbaglia ma è comunque il più veloce di 13 Aprile 2019, 13:37

Una delle note maggiormente e storicamente stonate della Formula E è il suo format di qualifica. La divisione in gruppi e la successiva Superpole a giro singolo non sono adatte a condizioni meteo mutevoli ed è esattamente ciò che è accaduto a Roma, con André Lotterer capace di conquistare la sua prima pole elettrica della carriera nonostante un grossolano errore nel giro decisivo.

Autore del miglior tempo nella sessione a gruppi, esattamente come un anno fa, grazie ad una prestazione spettacolare, il tedesco del team Techeetah è quindi sceso in pista per ultimo in Superpole. Una situazione che pareva svantaggiarlo ad osservare la pioggia che si è abbattuta sull'Eur prima della sessione decisiva, ma che alla fine è stata determinante a suo vantaggio poiché il rovescio è durato pochissimi minuti. L'errore al tornantino 13 aveva fatto scattare in piedi tutto il team Jaguar, in festa per Mitch Evans, ma la pista è migliorata a tal punto che Lotterer è riuscito ugualmente a segnare il miglior tempo in 1:32.123.

Il neozelandese si è comunque garantito la prima fila dello schieramento, pagando ben 360 millesimi al poleman nonostante la disavventura dell'alfiere DS. Anche per Evans è una conferma sul tracciato della capitale italiana, che lo aveva visto tra i protagonisti già un anno fa.

Seguono tre piloti che oggi rientravano nell'ultimo gruppo di qualifica e hanno pertanto beneficiato di una pista più gommata. Entrambe le Dragon-Penske sono arrivate in Superpole con José María López autore del terzo tempo (nonostante un botto abbastanza pesante nella FP2) e il rientrante Maximilian Günther quinto, intervallati dalla HWA-Venturi di Stoffel Vandoorne. Günther, insieme a Sébastien Buemi, è stato l'unico pilota a girare con la pista umida in Superpole, pagando di conseguenza un distacco abissale dalla pole position, ben tre secondi e mezzo. Per Vandoorne, invece, è arrivata la quarta top 6 stagionale.

Sesto in qualifica e sesto in Superpole Buemi con la Nissan, senza possibilità di giocarsi le sue carte nel giro secco finale. Il distacco dell'elvetico da Lotterer è di quattro secondi e due decimi, poiché il campione della season 2 ha girato addirittura sotto la pioggia battente. Come si può notare, la top 6 dello schieramento presenta uno zero alla voce "vittorie" di questa stagione, pertanto sono alte le possibilità di trovare il settimo vincitore diverso del campionato in corso.

Fuori dalla Superpole, per pochi millesimi, un comunque ottimo Edoardo Mortara sulla Venturi ufficiale. Ottavo tempo per il migliore dei motorizzati Audi, che per la prima volta in questa stagione è stato Robin Frijns al volante della Virgin #4; l'olandese ha preceduto Alexander Lynn, sulla Jaguar ereditata da Nelsinho Piquet, e Pascal Wehrlein che ha chiuso la top ten sulla Mahindra. 11° Felipe Massa, davanti a Oliver Rowland che ha compromesso il suo giro di qualifica toccando il muro della curva 9.

Ancora una volta, i leader del campionato sono rimasti perlopiù fuori dai giochi per la pole. 13° tempo per António Félix da Costa, che ha preceduto Sam Bird e Lucas di Grassi mentre è andata peggio a Jean-Éric Vergne, 17° alle spalle anche di Gary Paffett. 20° Jérôme d'Ambrosio, che pur essendo ad un solo punto dalla leadership di campionato si è qualificato dal 18° posto in giù in quattro delle ultime cinque gare.

Sfortunato Alexander Sims, che si è fermato a bordopista durante la sua sessione di qualifica con la Andretti-BMW ammutolita. Particolare quello che è successo al britannico, che dopo il dosso precedente la curva 9 (dove le Gen2 prendono letteralmente il volo a causa del repentino scollinamento) ha visto una luce rossa accendersi sulla sua vettura. Solitamente questo è un allarme che indica la non sicurezza della monoposto, dunque Sims ha preferito parcheggiare dopo la chicane 11-12 causando anche una bandiera rossa.

L'appuntamento con la gara è per le ore 16:00 e il meteo minaccia ancora pioggia. Oggi potrebbe essere davvero il giorno del primo ePrix bagnato nella storia della Formula E.

Classifica:

Immagine copertina: Formula E

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