FORMULA E Parigi: vittoria fondamentale per Vergne, Bird terzo nel caos

L'inglese impatta su Lotterer e lo supera su tre ruote. Di Grassi secondo in rimonta di 28 aprile 2018, 18:09 Condividi
Formula E | Parigi: vittoria fondamentale per Vergne, Bird terzo nel caos

Con la terza vittoria stagionale, ottenuta nell'ePrix casalingo di Parigi, Jean-Éric Vergne ha dato un'ulteriore sferzata alla sua leadership nel quarto campionato di Formula E staccando di altri dieci punti Sam Bird oltre alle tre lunghezze guadagnate grazie alla pole position. Il britannico, partito secondo, ha concluso terzo dopo avere centrato André Lotterer, rimasto senza batteria, a poche curve dalla fine; la Virgin #2 ha tagliato il traguardo su tre ruote, mentre il tedesco della Techeetah è giunto solo sesto dopo avere conservato la piazza d'onore per tutta la seconda metà di gara.

Dopo l'eccezionale Superpole conquistata nel mezzogiorno parigino, Vergne ha comandato la gara dall'inizio alla fine ben supportato da un Lotterer a tratti oltre le righe. Già alla prima curva, il tedesco ha fatto sentire la propria aggressività nei confronti di Sam Bird, che ha tuttavia mantenuto la seconda posizione fino al 36° giro quando Lotterer ha forzato la staccata della curva 8, superando il britannico dopo un contatto. Bird ha poi accusato un netto calo di ritmo, con Lotterer rimasto a difendersi dagli assalti di Lucas di Grassi, di nuovo in rimonta dalla sesta posizione.

Proprio in vista della bandiera a scacchi, Lotterer è rimasto senza batteria spalancando la porta all'Audi #1; Bird, che sopraggiungeva da poco lontano, non è riuscito ad evitare il tre volte vincitore di Le Mans tamponandolo violentemente e strappandogli l'ala posteriore. Superata in qualche modo la Techeetah #19, con la ruota anteriore sinistra divelta, Bird ha tagliato il traguardo al terzo posto mentre Lotterer è scivolato fino al sesto al rallentatore. Anche nel post-gara le polemiche non sono mancate, sia da parte di Bird che per quanto riguarda di Grassi, che ha accusato il suo ex compagno di squadra nel WEC di una condotta troppo aggressiva nelle manovre difensive.

Molto movimentata, la corsa del campione in carica. Scattato bene, di Grassi ha scavalcato subito la Andretti di da Costa, mettendosi poi in caccia di Engel. Non riuscendo ad avere ragione della Venturi #5, il brasiliano ha preferito risparmiare energia sulla prima vettura e questa è stata la chiave per raggiungere poi il suo terzo secondo posto consecutivo: allungando di ben due giri il suo primo stint, di Grassi è riuscito a superare Engel con l'overcut, scavalcando poi Bird subito dopo il contatto tra quest'ultimo e Lotterer; quella poca batteria conservata in più rispetto al tedesco gli ha consentito di sorprenderlo quando quest'ultimo è rimasto "a secco", transitando sotto la bandiera a scacchi senza problemi in seconda posizione. 

La stessa tattica è stata seguita da Sébastien Buemi, il quale si è tuttavia ritrovato alle spalle di Engel dopo il cambio vettura. Mentre di Grassi fuggiva, l'elvetico si è ritrovato nuovamente alle spalle della Venturi e con l'importante sagoma di Daniel Abt alle sue spalle: il giovane pilota Audi è riuscito addirittura a scavalcare Buemi durante il 44° giro grazie all'utilizzo del FanBoost, ma la scarsa gestione delle batterie lo ha relegato nuovamente alle spalle della Renault #9 durante l'ultimo passaggio. Il campione 2015-2016 ha concluso in quinta posizione, alle spalle di un ottimo Engel e davanti a Lotterer ed Abt. Da rimarcare la gara di Engel, ai piedi del podio con una Venturi che di certo non può competere costantemente con i colossi Audi, Renault (ufficiale o privato che sia) e DS-Citroën, ma può contare sulla bontà di un pilota sotto contratto con Mercedes e da diverse stagioni molto competitivo nel mondo delle ruote coperte.

Tra i promossi di giornata c'è anche Daniel Abt, settimo all'arrivo dopo essere partito 14°. Abt non ha lesinato sorpassi su una pista dove questi sono davvero complicati, firmando un paio di staccate davvero interessanti in particolar modo su Rosenqvist e López. Definitivamente un ottimo acquisto per Audi, inteso come team ufficiale, dopo tre stagioni di tanti alti e bassi.

Si è conclusa in ottava posizione la risalita di Felix Rosenqvist, poco incisivo per tutta la distanza di gara. Se dopo i due terribili episodi di Città del Messico e Roma poteva essere rimasta qualche flebile speranza per lo svedese, Parigi ha condannato definitivamente le possibilità del pilota Mahindra, ora davvero molto distante dai due battistrada del campionato. A completare la zona punti, Oliver Turvey e José María López.

Gara da dimenticare per Edoardo Mortara, 13° dopo un contatto con López che lo ha spedito contro le barriere della curva 8 al 41° giro. L'italo-svizzero era stato anche penalizzato in griglia, per avere ecceduto il limite di velocità durante una bandiera rossa nelle libere, e dall'ultima fila non è riuscito a ripetere l'impresa messicana, quando riuscì a chiudere in zona punti. Zero punti anche per le Jaguar, con Mitch Evans rimasto coinvolto in un tamponamento a catena con Prost e Blomqvist durante il primo giro e alla fine solo 15° e Nelsinho Piquet ritiratosi durante il 33° passaggio. Dopo un'ottima qualifica e una partenza non buona, la gara di António Félix da Costa si è conclusa già al secondo giro dopo un dritto in curva 8.

Grazie a questa importantissima vittoria, il vantaggio di Vergne in classifica generale è salito a 31 punti su Bird. Nessuna speranza di rimonta per Rosenqvist, lontano ormai 61 lunghezze dalla Techeetah #25; per la quarta posizione sarà di nuovo lotta tra Buemi e di Grassi, con lo svizzero a quota 70 e il brasiliano in rimonta a 58, senza dimenticare Abt a 56. Per quanto riguarda le squadre, Techeetah ha preso ulteriore vantaggio salendo a 188 punti contro i 133 di Virgin e i 114 di Audi.

Il prossimo appuntamento con la Formula E è per il 19 maggio, presso il Tempelhof Airport di Berlino. In occasione dell'ePrix tedesco ci sarà anche l'esibizione di Nico Rosberg al volante della Spark SRT-05, che percorrerà qualche giro dimostrativo per far conoscere meglio la nuova vettura elettrica al grande pubblico.

Classifica di gara:

Classifica di campionato:

Immagine copertina: twitter.com/FIAFormulaE

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