Formula E | Montecarlo: Vergne eredita la pole di Rowland

FORMULA E
Montecarlo: Vergne eredita la pole di Rowland

Il britannico è in Superpole ma paga la penalità per l'incidente di Parigi di 11 Maggio 2019, 13:48

Per la terza volta in questa stagione della Formula E, la seconda consecutiva, Oliver Rowland è stato il pilota più veloce al termine delle prove ufficiali. Non sarà però il britannico della Nissan a partire dal palo a Montecarlo, poiché dovrà scontare tre posizioni di penalità per avere causato un incidente nelle concitate fasi dell'ePrix di Parigi, quindi a piazzarsi sulla prima casella della griglia oggi pomeriggio sarà Jean-Éric Vergne. Il campione in carica ha staccato il miglior tempo nella sessione a gruppi e si è dovuto inchinare a Rowland in Superpole per appena 21 millesimi, ma ciò è bastato per guadagnarsi la pole più importante del campionato. 50.021 è il giro più veloce di Rowland nella sessione decisiva, un miglioramento di oltre due secondi rispetto all'ePrix di due stagioni fa.

Nonostante la discontinuità del francese del team Techeetah in questa stagione, la gara di oggi potrebbe rappresentarne un importante crocevia. Dalla pole position Vergne potrà gestire la gara a piacimento, conscio del fatto che sulla versione corta del tracciato di Montecarlo sarà molto difficile effettuare sorpassi; una vittoria rilancerebbe le sue quotazioni in un momento molto importante del campionato.

Retrocesso Rowland in quarta posizione, al fianco di Vergne si schiererà Mitch Evans sulla Jaguar. Questo è ciò che ha detto il cronometro in Superpole, ma il neozelandese è sotto investigazione per avere utilizzato i 250kW per troppo tempo durante il giro di lancio; se ciò dovesse tramutarsi in una penalità, il vincitore dell'ePrix di Roma dovrebbe schierarsi sesto.

Ultimo pilota a beneficiare della penalità inflitta all'ultimo campione della World Series by Renault è Pascal Wehrlein, tornato finalmente in auge al volante della Mahindra. Quinto Felipe Massa, il migliore tra i piloti motorizzati Venturi nell'ePrix casalingo della squadra diretta da Susie Wolff. A chiudere il lotto della Superpole è Sébastien Buemi, che ha comunque confermato la competitività della Spark-Nissan a doppia MGU sul giro secco.

Settimo Alexander Sims con la migliore delle BMW, mentre António Félix da Costa è stato il più veloce tra i piloti del primo gruppo di qualifica ma questo non è bastato per andare oltre un nono posto. Tra le vetture gestite dal team Andretti si è inserito Alexander Lynn, sulla seconda Jaguar. José María López ha portato la Dragon-Penske in top ten con un ottimo giro di qualifica.

Subito fuori dalla top ten Stoffel Vandoorne, che ha preceduto un terzetto di motorizzati Audi. 12° il leader del campionato Robin Frijns davanti a Lucas di Grassi e Sam Bird, tutti a caccia di punti importanti per la classifica in una gara in cui partire nelle retrovie è quantomeno difficoltoso. Peggio è andata a Daniel Abt, che partirà 16° alle spalle anche di Oliver Turvey, con una NIO sempre più in difficoltà.

Dal 17° posto delle qualifiche perderà posizioni anche Jérôme d'Ambrosio, che a sua volta come Edoardo Mortara è stato giudicato colpevole di una collisione a Parigi. Il belga partirà 19°, mentre l'italo-svizzero si schiererà 21° davanti a Maximilian Günther, che per un eccesso di velocità in full course yellow durante la FP1 ha raggiunto la terza reprimenda e pertanto è stato retrocesso di dieci posizioni dal 14° posto nelle qualifiche. Male anche André Lotterer, secondo in campionato ma autore del tempo peggiore nella fase a gruppi: il tedesco ha recuperato due piazzole per le penalità di Mortara e Günther e partirà 20°.

Il semaforo verde dell'ePrix di Montecarlo scatterà alle 16:30.

Classifica:

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Immagine copertina: DS Techeetah Twitter

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