Formula E Montecarlo: dominio assoluto di Buemi, di Grassi ancora leader

Formula E Montecarlo: dominio assoluto di Buemi, di Grassi ancora leader

di 10 Maggio 2015, 18:45

Il debutto europeo della Formula E ha coinciso con il secondo successo stagionale di Sébastien Buemi. Il pilota della DAMS è così il primo ad aggiudicarsi la seconda vittoria nella categoria elettrica, dopo sei vincitori diversi nelle prime sei gare. Sul podio con lo svizzero anche i due battistrada della classifica generale, i brasiliani Lucas di Grassi e Nelson Piquet Jr..

Il dominio di Buemi si è instaurato sin dalle qualifiche, dove la DAMS numero nove si è aggiudicata la pole davanti a di Grassi. Seconda fila per d'Ambrosio e Piquet, poi Abt e Prost. Un incidente al Tabac non ha praticamente permesso a da Costa di disputare le prove, mentre la sostituzione del RESS (una componente della batteria) è costata dieci posizioni in griglia a Duval, Alguersuari e Chandhok. La votazione del pubblico assegna i FanBoost a Piquet, Vergne e Durán.

Allo start è subito caos: a Sainte Devote, ridotta ad un tornantino per adempire agli standard dei tracciati della Formula E, si ferma subito Alguersuari, ma subito dopo l'errore di Abt costa carissimo anche a Senna, Durán, Vergne e Liuzzi. Il brasiliano della Mahindra vola letteralmente sopra la vettura del team Audi che si era schiantata a muro, i tre dietro danneggiano le proprie monoposto tamponandosi a vicenda nel tentativo di evitare Abt. Va decisamente meglio a Heidfeld, che evita il botto per un soffio.

La Safety Car congela subito la situazione che vede Buemi ancora al comando davanti a di Grassi, d'Ambrosio, Piquet, Sarrazin, Prost, Bird, Trulli, Speed e proprio Heidfeld. Buona partenza anche per da Costa, che dall'ultima fila si ritrova undicesimo.

La gara riparte al sesto giro con Piquet che attiva subito il FanBoost per avere ragione di d'Ambrosio: inizialmente il pilota della China Racing non riesce nell'intento, ma al tornantino che ricollega al circuito tradizionale tramite la Nouvelle Chicane la terza posizione passa dal belga al brasiliano figlio d'arte.

Gli unici sorpassi fino al cambio vettura sono quelli subiti da Scott Speed, che perde due posizioni a vantaggio di Heidfeld e da Costa. Intanto si ferma Abt, che dopo avere sostituito la monoposto danneggiata decide di gettare la spugna quasi subito. Al ventesimo giro, Bird conquista una posizione su Nicolas Prost, la sesta precisamente.

Di Grassi apre la sequenza dei pit stop al ventiquattresimo giro, seguito subito da Sarrazin, Prost, Heidfeld e da Costa. Il tedesco della Venturi rimane fermo ai box diversi secondi in più del limite minimo imposto, perdendo un piazzamento nella top ten. Tarda di un giro la propria sosta d'Ambrosio, mentre Buemi e Piquet attendono un'ulteriore tornata.

Al termine del giro di soste Buemi si ritrova ancora in testa con di Grassi e Piquet letteralmente alle calcagna. Lo svizzero è però bravo a difendersi dall'attacco di di Grassi, che cerca un varco addirittura all'esterno del tornantino. Da quel punto è un assolo del pilota DAMS, campione del mondo endurance in carica con la Toyota, mentre di Grassi cerca di gestire la spinta di Piquet alle sue spalle.

Si fermano nel frattempo anche gli altri piloti incidentati alla prima curva, che hanno sostituito la vettura nel tentativo, quantomeno, di centrare i due punti del giro veloce: obiettivo riuscito per Jean-Éric Vergne, che segna un 55.157 e si ritira al trentaquattresimo giro.

Problemi nel finale per da Costa, che viene scavalcato da Speed e dalla seconda vettura della China Racing, quella di Charles Pic. Buemi vince a Montecarlo davanti a di Grassi, Piquet, Bird, d'Ambrosio, Prost, Speed, Pic e da Costa. Dopo la gara, Speed riceve una penalità di trentatré secondi per un eccesso nell'utilizzo della batteria, terminando dodicesimo e consegnando l'ultimo punto disponibile a Heidfeld.

Quattro gare al termine e quattro punti a dividere di Grassi e Piquet in classifica. Seguono i due alfieri DAMS, con Buemi a 83 punti (dieci in meno di di Grassi) e Prost a 77. Più distante Bird, che dopo la vittoria in Malesia non è più riuscito a ripetere prestazioni davvero convincenti e ora è quinto con 64 punti. Ancora una gara deludente per Trulli, undicesimo al traguardo e fermo a 12 punti in classifica (diciassettesimo), mentre Liuzzi si è ritirato dopo il botto iniziale e deve ancora marcare un punteggio per la classifica. Tra le squadre, grande vantaggio per la DAMS sulla Audi-Abt: 160 punti a 115.

Prossimo appuntamento, il 23 maggio al Tempelhof Airport di Berlino.

Classifica di gara:

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Classifica generale:

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