FORMULA E Marrakech ePrix 2018 - Anteprima

Dopo il combattuto round di Hong Kong, si riparte dal Marocco di 09 gennaio 2018, 11:00 Condividi
Formula E | Marrakech ePrix 2018 - Anteprima

A giudicare dalla scoppiettante apertura di Hong Kong, il quarto campionato di Formula E potrebbe essere molto meno scontato del previsto. Le due gare corse nell'ex colonia britannica hanno proposto ripetuti cambi di fronte per quanto riguarda le forze in campo della serie elettrica, con i favoriti team DAMS-Renault e Abt-Audi non così dominanti come prevedevano i pronostici della vigilia. La seconda edizione dell'ePrix di Marrakech, in Marocco, sarà importante per confermare o smentire il grande equilibrio prestazionale osservato un mese fa in Cina.

Forse il banco di prova migliore per valutare le vere forze in campo, poiché Marrakech è l'unico circuito semipermanente del calendario usato per intero, senza "scorciatoie" come quelle di Città del Messico. Un tracciato vero, voluto dal Governo dello Stato nordafricano per avere una struttura in grado di ospitare competizioni importanti senza disturbare eccessivamente il traffico cittadino, come nel caso della pista utilizzata in precedenza per il mondiale turismo. Con queste premesse, il tracciato di Marrakech è anche la location ideale per ospitare i primi rookie test nella storia della Formula E, che si svolgeranno domenica e proporranno una line-up davvero competitiva.

Dalla duplice sfida di Hong Kong è uscito vincitore, da leader del campionato, Sam Bird. Il pilota britannico è ormai un veterano del campionato ma gli è sempre mancata la costanza necessaria per dare l'attacco al titolo. A giudicare da quanto visto un mese fa, tuttavia, la Virgin #2 deve rientrare a pieno titolo nel lotto delle candidate alla corona perché ha mostrato da subito una notevole competitività sul campo e il 31enne londinese, secondo a Marrakech nel 2017, appare davvero galvanizzato.

Una leadership di campionato ereditata nel post gara-2, a seguito della squalifica di Daniel Abt. Il giovane pilota di Kempten ha avuto il merito di tenere a galla un weekend di debutto a dir poco nero per il team Audi ma l'esclusione dalla graduatoria della corsa domenicale, vinta sul campo, ha fatto precipitare nuovamente nel baratro la Casa di Ingolstadt. Abt è rimasto quindi con gli 11 punti di gara-1, mentre il campione in carica Lucas di Grassi ha vissuto senza ombra di dubbio il peggior fine settimana della sua carriera elettrica, con un secco zero in classifica e un campionato che dunque parte immediatamente in rincorsa.

Tra le conferme, il Central Harbourfront di Hong Kong ha proposto anche il team Mahindra, con Felix Rosenqvist vincitore di gara-2 grazie ad una rimonta clamorosa dopo un testacoda alla prima curva. Lo svedese, che proprio in Marocco un anno fa si impose come nuovo volto della categoria con una pole e un terzo posto dopo avere condotto a lungo la gara, ha posto prontamente rimedio alla difficile prova del sabato che lo aveva visto concludere settimo ma poi penalizzato con un drive through. Anche Nick Heidfeld ha ribadito il podio conquistato nel 2016, chiudendo al terzo posto anche la gara d'apertura di questa stagione, e andrà nuovamente in caccia di una prima vittoria che pare stregata.

Chi invece ha deluso senza lasciare spazio a dubbi è il team DAMS-Renault, che a Marrakech dovrà ripartire dall'ePrix dominato da Sébastien Buemi l'anno scorso. Lo svizzero a Hong Kong ha conquistato un misero punticino in due giorni, peraltro solo a seguito della squalifica di Abt in gara-2, mentre Nicolas Prost non ha mancato di proseguire sulla falsariga dell'inconcludente terza stagione, con un pesante errore nella qualifica di sabato che ha condizionato poi anche la sua gara, conclusa al nono posto. Incredibilmente, il team tuttora imbattuto per quanto riguarda la classifica squadre occupa ora la penultima posizione nella suddetta graduatoria e proprio come i rivali di Audi dovranno immediatamente risalire la china questo sabato. Per quanto riguarda i motorizzati Renault, Jean-Éric Vergne ha invece trascorso un weekend di tutt'altro calibro a Hong Kong con una pole in gara-1, un secondo ed un quarto posto per la piazza d'onore in campionato, a sole due lunghezze da Bird; il team Techeetah, sempre più vicino a sciogliere l'accordo con la Casa francese a partire dalla prossima stagione, ha impartito una sonora lezione al team ufficiale nonostante le difficoltà incontrate dal debuttante André Lotterer, uscito senza punti dal primo round stagionale.

I colori italiani hanno vissuto una domenica di passione a Hong Kong grazie a Edoardo Mortara, che per la FIA è svizzero ma non manchiamo ugualmente di sentire "nostro". Mortara è andato vicinissimo a portare ad un clamoroso successo il team Venturi, che nei test di Valencia occupava saldamente il ruolo di ultima forza del lotto, e solo un testacoda rimediato per tenere a distanza Abt (operazione totalmente inutile, col senno di poi...) ha interrotto il sogno dell'italo-svizzero e della scuderia monegasca. Il pacchetto Venturi sembra comunque avere incontrato un deciso miglioramento grazie alla partnership con HWA, che potrebbe addirittura portare ad un debutto anticipato del marchio Mercedes nella prossima stagione. Oltre alla performance in pista, il duo Mortara-Engel ha portato benefici all'équipe di Pallanca Pastor anche nei rapporti con i grossi calibri dell'automobilismo dopo una stagione 2016-2017 molto difficile.

La Formula E ha poi finalmente abbracciato una Jaguar competitiva, sul podio per la prima volta in Cina grazie a Mitch Evans, che ha visto crescere il progetto della Casa inglese sin dal primo giorno ed è tutt'altro che intenzionato a lasciarsi superare nelle gerarchie da Nelsinho Piquet, comportatosi comunque bene con la quarta piazza ottenuta in gara-1. Prima volta in Marocco anche per Luca Filippi, a punti all'esordio con la NIO-NextEV a Hong Kong nonostante una penalità rimediata per l'incidente con Rosenqvist, mentre il team Andretti cercherà di dare un seguito al buon sesto posto ottenuto da António Félix da Costa nel primo ePrix portando anche al debutto Tom Blomqvist al posto di Kobayashi. Unico team a zero punti dopo Hong Kong, Dragon Racing ha osservato subito il primo avvicendamento sulla griglia di partenza con José María López che rimpiazzerà un insoddisfatto Neel Jani, il quale ha preferito concentrarsi sul WEC dopo avere riscontrato la scarsa competitività della vettura statunitense tra i muretti e le strettoie del tracciato cinese.

Nel mese di pausa tra i primi due round, il calendario 2017-2018 ha perso il suo gran finale di Montréal e ha concretizzato la sostituzione di San Paolo con Punta del Este. A rischio cancellazione è stato anche l'ePrix di Zurigo, in seguito confermato con tanto di presentazione del circuito: il 10 giugno, dunque, il motorsport da pista tornerà ufficialmente in Svizzera.

Per quanto riguarda gli appuntamenti televisivi di Marrakech, Italia 2 trasmetterà in diretta qualifiche e gara con quest'ultima che verrà diffusa anche su Italia 1, mentre Eurosport proporrà sul suo primo canale la differita delle prove ufficiali e la diretta della gara.

2018 Marrakesh ePrix - Circuit International Automobile Moulay El Hassan
Round 2/10
13 gennaio 2018

INFO CIRCUITO

Lunghezza del circuito: 2,971 km
Giri da percorrere: 33
Distanza totale: 98,043 km
Numero di curve: 12
Senso di marcia: antiorario

RECORD

Giro gara: 1:22.600 - Loïc Duval - Dragon Racing - 2016
Giro prova: 1:21.509 - Felix Rosenqvist - Mahindra Racing - 2016 (NB: record 1:20.599, Sébastien Buemi, DAMS, 2016, FP2)
Vittorie pilota: 1 - Sébastien Buemi
Vittorie team: 1 - DAMS
Pole pilota: 1 - Felix Rosenqvist
Pole team: 1 - Mahindra Racing
Podi pilota: 1 - Sébastien Buemi, Sam Bird, Felix Rosenqvist
Podi team: 1 - DAMS, Virgin Racing, Mahindra Racing

ALBO D'ORO

PROGRAMMA

Sabato 13 gennaio
8:00-8:45 (9:00-9:45) Prove libere 1
10:30-11:00 (11:30-12:00) Prove libere 2
12:00-13:00 (13:00-14:00) Qualifiche - Italia 2 (16:00 Eurosport 1)
16:00 (17:00) Gara - Italia 1, Eurosport 1

NB: tra parentesi gli orari italiani.

Immagine copertina: fiaformulae.com

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