FORMULA E Calendario e format di gara della stagione 5

Dall'Arabia Saudita a New York in sette mesi, due modalità di potenza diverse in gara di 08 giugno 2018, 14:26 Condividi
Formula E | Calendario e format di gara della stagione 5

Il Consiglio Mondiale FIA tenutosi ieri a Manila ha approvato le novità targate Formula E già parzialmente annunciate nelle settimane scorse. L'attesissima stagione 5, che vedrà il debutto della Spark SRT-05 e l'abolizione dei cambi vettura in corsa, inizierà ad Ad-Diriyah in Arabia Saudita e si concluderà nel porto di New York, oltre a conoscere un format di gara tutto nuovo.

Il campionato 2018-2019 nascerà dunque in uno scenario tutto nuovo, ossia l'antico distretto di Ad-Diriyah alle porte della capitale saudita Riyadh. Sarà la prima volta in Medio Oriente per la Formula E, che ha optato per un inizio più "caldo" alla data del 15 dicembre in luogo di Hong Kong. L'ePrix dell'ex colonia britannica è stato spostato al 10 marzo, quinto round della stagione e primo dei due che si disputeranno consecutivamente in Cina. 

Confermata la seconda data del calendario a Marrakech, sul circuito intitolato al principe Moulay El Hassan, il 12 gennaio. Dopo un paio di settimane si terrà il terzo appuntamento, ancora da definire ma probabilmente indirizzato verso San Paolo (dopo la cancellazione dell'ePrix di quest'anno) o Punta del Este (rientrata proprio in sostituzione della gara brasiliana). Confermato anche l'ePrix di Città del Messico, che il 16 febbraio ospiterà la quarta competizione stagionale.

Dopo i due ePrix cinesi, con la location del 23 marzo ancora da decidere, la Formula E sbarcherà in Europa per correre cinque gare che daranno vita anche ad una "miniserie" continentale: si torna a Roma il 13 aprile, poi Parigi e il ritorno a Montecarlo sullo stesso circuito della Formula 1, infine le confermate Berlino e Zurigo. A chiudere la stagione ci sarà nuovamente il double header di New York tra il 13 e il 14 luglio 2019.

Le più grandi novità arrivano però dal format di gara. Innanzitutto le gare non saranno più misurate sui chilometri ma sul tempo, precisamente su una durata di 45 minuti più un giro, ma quello che renderà più incerta la sfida del campionato elettrico risiede nel modo in cui queste si svolgeranno: oltre al consueto FanBoost, che garantirà ai tre piloti più votati dal pubblico un extra di 50 kW rispetto ai 200 massimi forniti dalla nuova vettura, ad ogni gara verrà determinato un numero massimo di passaggi a disposizione attraverso una zona speciale della pista, appositamente segnalata ai piloti e ai telespettatori, che darà modo ai piloti di utilizzare una potenza aggiuntiva di 25 kW. Questo accorgimento darà un elemento strategico alle gare, ora private del pit stop per il cambio vettura e senza la necessità di sostituire le pressoché inesauribili gomme Michelin, con la possibilità per ogni team di decidere quando attivare la "higher power mode". Quando un pilota deciderà di utilizzare la potenza aggiuntiva, il sistema Halo della sua vettura si illuminerà di un colore differente rispetto a quello delle monoposto che staranno viaggiando a velocità "normale".

Con il titolo 2017-2018 ancora da decidere nelle ultime tre gare, la Formula E guarda già al futuro e ad una stagione 5 che in quanto a novità non deluderà assolutamente le aspettative. Resta da vedere quanto, effettivamente, un campionato che sta già conoscendo una crescita esponenziale trarrà beneficio da questa rivoluzione.

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