FORMULA E Buenos Aires: vince Bird, Buemi sfiora il colpaccio

Formula E | Buenos Aires: vince Bird, Buemi sfiora il colpaccio
di 06 febbraio 2016, 21:47

Il coast-to-coast è quasi riuscito. Sébastien Buemi ha sfiorato il successo nell'ePrix di Buenos Aires, valido come quarta prova del campionato 2015-2016 di Formula E. In Argentina è stato Sam Bird a transitare per primo sotto la bandiera a scacchi dopo essere partito dalla pole position.

Il britannico del team Virgin ha comandato la gara dall'inizio alla fine, fatta eccezione per il giro nel quale ha sostituito la monoposto cedendo il comando a Nelsinho Piquet. La vettura #2 si è rivelata un ostacolo insormontabile per chiunque abbia abbozzato un sorpasso: da Prost a Buemi, passando per da Costa e di Grassi, nessuno ha mai messo il musetto davanti al vincitore di oggi.

Una rimonta furiosa, quella di Buemi, ma decisamente aiutata da una Safety Car uscita dopo la tornata di soste per rimuovere la Aguri di da Costa, rimasta ferma in mezzo alla pista. Un'altra gara rovinata dalla sfortuna per il portoghese, che cinque giri prima dello stop si era divorato Prost alla staccata della curva 4.

Liberatosi subito di Sarrazin, Buemi si è messo in caccia di di Grassi avendone ragione durante il ventottesimo dei trentacinque giri previsti. Il brasiliano non ha nemmeno potuto giovare del FanBoost attribuitogli dal pubblico per difendersi dallo svizzero, a quanto pare per un guasto.

Gradino più basso del podio quindi per il pilota della Abt-Schaeffler #11. Volto soddisfatto a fine gara, ma sicuramente il suo morale non sarà alle stelle dato che Buemi ha guadagnato altri punti per la classifica generale, portandosi a quattro lunghezze di vantaggio.

Quarta posizione per Sarrazin sulla Venturi, mentre Nicolas Prost ha chiuso l'ennesima gara sottotono in quinta piazza. Il figlio d'arte ha pure toccato il muretto poco prima della sosta ai box perdendo poi altro tempo nel cambio vettura. Il passivo in classifica dal compagno di squadra nel team DAMS si fa sempre più pesante, essendo ora di 80 punti contro 21.

Punti anche per Robin Frijns, autore di una corsa solida ma che lo ha visto perdere due posizioni durante l'ultimo giro, a vantaggio di Duval e del rientrante Heidfeld. Oliver Turvey e Bruno Senna hanno completato la top ten.

Ancora in difficoltà il campione in carica, Nelsinho Piquet. Dopo una buona partenza, il brasiliano del team China ha iniziato presto a perdere posizioni, terminando infine dodicesimo e di nuovo a secco di punti. Proprio dinnanzi al brasiliano ha concluso Jean-Éric Vergne, che ha completamente disertato le prove libere per problemi fisici trovandosi poi a correre non nel pieno delle forze.

Ritiro anche per Salvador Durán, a completamento di una giornata stregata per il team Aguri. Jérôme d'Ambrosio invece ha forato nel corso del primo giro dovendo così rientrare ai box; il belga si è comunque consolato con i due punti del giro veloce. Mike Conway, infine, si è reso protagonista di una buona prova, rovinata però da un testacoda e chiusa al quindicesimo posto.

Il prossimo appuntamento con la serie elettrica è per il 12 marzo, con l'ePrix di Città del Messico. Si tratterà della prima gara di Formula E in autodromo, ovviamente sul tracciato dedicato ai fratelli Rodríguez.

Classifica di gara:

garabaires

Classifica di campionato:

genbaires

Immagine copertina: fiaformulae.com

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