Ferrari: solo colpa di Kimi?

Ferrari: solo colpa di Kimi?

di 06 Luglio 2015, 20:00

Se ad inizio stagione la Ferrari sembrava l'isola felice, con Arrivabene che davanti ai microfoni professava umiltà, voglia di fare e soprattutto spirito di gruppo, le dichiarazioni post Silverstone mi hanno fatto riflettere. Perchè se da una parte, il podio portato a casa da Vettel è arrivato grazie all'intuizione del 4 volte campione del mondo di entrare ai box al momento giusto, dall'altra abbiamo una situazione che riguarda Raikkonen quasi imbarazzante. Da un paio di gare, ma soprattutto ieri, Arrivabene ha "deciso", oltre alle solite dichiarazioni di facciata, che attenzione non devono essere scambiate per schiettezza, di "scaricare" Kimi Raikkonen. Un atteggiamento che per chi ha sempre messo il "gruppo" (a suo dire) al centro del progetto sono inaccettabili.

Partendo dal presupposto che la stagione di Kimi, a mio parere, non è così disastrosa come certi vogliono far credere, mi chiedo dove Arrivabene voglia arrivare con un comportamento e con dichiarazioni di questo tipo. Ma fa sorridere quando Alonso era considerato il problema, quello che non sapeva fare gruppo e attirava le attenzioni solamente su di se. A Maranello stanno dimostrando, ancora una volta, di non saper gestire 2 piloti, o meglio 2 campioni.

Perchè quando Vettel sbaglia (e nelle ultime gare gli errori li ha commessi pure lui) nessuno sottolinea la cosa, mentre per Kimi inizia il processo mediatico. Un processo forse già "costruito" insieme ai media, che in questi giorni non fanno altro che riempirci di copertine e servizi sul probabile nuovo pilota della Ferrari 2016, cioè Bottas.

A proposito: siamo così sicuri che il finlandese che ora guida la Williams sia davvero il pilota di cui la Ferrari ha bisogno?. Oppure vi chiedo: sostituire Raikkonen con Bottas è una mossa valida? Per me no, perchè credo che il talento sia ancora nettamente a favore del campione del mondo 2007, che se messo in condizione può ancora dare tanto al team.

Poi è chiaro che Raikkonen ha i suoi limiti, soprattutto caratteriali, che a volte ne limitano le prestazioni, ma questo atteggiamento nei suoi confronti è totalmente sbagliato e non porta a nulla. Probabilmente il mercato, e Raikkonen sono argomenti che in questo momento tornano "comodi" alla Ferrari per nascondere una situazione tecnica in fase critica, dopo un buon avvio di stagione.

E qui ripenso alle frasi di Alonso, che ok ora ha i suoi problemi con la Mclaren Honda (ma questo è un altro discorso), sulla Ferrari. Un paio di settimane fa scrissi "la logica di Fernando", quella logica che gara dopo gara sta diventando sempre più una verità.

Condividi