F3 | GP Austria: disastro Prema, Hughes vince gara-2

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GP Austria: disastro Prema, Hughes vince gara-2

Contatto tra Shwartzman ed Armstrong all'ultimo giro, il russo è primo ma penalizzato di 30 Giugno 2019, 10:47

In condizioni atmosferiche ben migliori rispetto a ieri, la F3 è tornata ad offrire spettacolo a Spielberg. Al termine di una gara ricca di azione, Robert Shwartzman ha conquistato la vittoria ma la sua gioia è durata pochi secondi, a causa di una penalità comminatagli per l'incidente dell'ultimo giro con Marcus Armstrong. Il duello tra le Prema si è risolto nel peggiore dei modi, con l'attacco del neozelandese all'esterno della Remus e il contatto provocato dal russo, che si è leggermente portato sulla sinistra toccando con l'ala anteriore il compagno di squadra. Shwartzman ha chiuso terzo, dopo la penalità, con l'ala a terra, mentre Armstrong ha percorso tutto l'ultimo giro con la gomma posteriore destra forata terminando 19°.

Ne ha approfittato Jake Hughes, rimasto nella scia delle Prema in attesa di eventi che si sono puntualmente verificati. Il britannico del team HWA è tornato al successo dopo un anno esatto, poiché nel 2018 aveva conquistato la sprint race della GP3 proprio a Spielberg, unica vittoria di una stagione molto deludente. Dallo scontro tra le due Prema di vertice ha tratto beneficio Jehan Daruvala, più in difficoltà dei compagni di squadra con la griglia invertita ma alla fine secondo.

Quarta piazza per Max Fewtrell, autore di una gara regolare e complessivamente di un buon weekend, che ha portato punti importanti al britannico dopo le difficoltà di Le Castellet. Miglior risultato stagionale per Leonardo Pulcini, privato della pole odierna a poche curve dal traguardo ieri e oggi quinto; sesto colui che ieri ha centrato una grande vittoria, Jüri Vips, che ha perso qualche importante posizione durante il quinto giro a causa di un inconveniente non meglio precisato e non inquadrato dalle telecamere.

Settimo il poleman Lirim Zendeli, che in questa gara non ha avuto il passo dei team più competitivi portando però a casa qualche punto per Sauber-Charouz. Top 8 chiusa da Niko Kari, che ha ereditato la posizione da Richard Verschoor, ottavo sul traguardo ma penalizzato per un contatto con Yuki Tsunoda. L'olandese del team MP Motorsport è scivolato 12° proprio alle spalle del giapponese. Buono il nono posto di Devlin DeFrancesco sulla seconda Trident al traguardo, davanti ad un David Beckmann che ovviamente ha risentito ancora dell'esclusione dalle qualifiche di venerdì.

Amaro in bocca, sempre in casa Trident, per l'occasione buttata da Pedro Piquet. Presentatosi terzo alla prima curva, il brasiliano è andato in testacoda ripartendo ultimo. Il figlio e fratello d'arte non è andato oltre il 15° posto finale. Altra gara da cancellare per Christian Lundgaard, per il quale vale lo stesso discorso di Beckmann ma che ha rincarato la dose con una pessima partenza. 24° e ultimo posto per l'italiano Alessio Deledda, unico all'arrivo tra i piloti di Campos dopo l'incidente che ha coinvolto Alex Peroni e Sebastián Fernández alla Remus all'inizio del 21° giro. Un'ultima collisione è quella che ha estromesso dalla gara Ye Yifei e Bent Viscaal all'11° giro, alla staccata della penultima curva.

In classifica di campionato si sono ulteriormente accorciate le distanze tra Shwartzman e Daruvala, con l'indiano che ha recuperato altri due punti sul russo arrivando a -8. Zero pesante per Armstrong, che resta quarto ma ora ha 36 punti da recuperare sul capoclassifica, alle spalle anche di Vips che invece si trova a -27. 226 punti per Prema tra i team, un'altra giornata comunque positiva per la classifica visti gli ulteriori 14 punti guadagnati su ART, ora a quota 76.

Tra due settimane si sbarca in Gran Bretagna, a Silverstone, per il quarto round della stagione.

Classifica di gara:

Campionato piloti:

Campionato team:

Immagine copertina: fiaformula3.com

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