F2 | GP Bahrain: Luca Ghiotto vince la sprint race col pit stop

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GP Bahrain: Luca Ghiotto vince la sprint race col pit stop

Câmara e Latifi completano il podio, sesto posto per Schumacher di 31 Marzo 2019, 14:49

La sprint race della F2 in Bahrain ha proposto, come è ormai tradizione, la sfida tra i piloti che hanno optato per il pit stop e quelli che hanno deciso di affrontare l'intera distanza sullo stesso set di gomme. Oggi la vittoria è andata alla prima "fazione" grazie a Luca Ghiotto, autore di due stint condotti al 100% delle potenzialità e al tempo stesso nel massimo rispetto delle coperture Pirelli, da sempre sotto stress sul circuito di Sakhir. Rientrato ai box al 12° giro, il vicentino del team Virtuosi ha recuperato dalla 14esima posizione fino alla prima beffando i due alfieri del team DAMS, i quali hanno invece optato per lo stint singolo.

Le vetture del team francese hanno corso tutta la gara in tandem dopo un'ottima partenza, sia da parte di Sérgio Sette Câmara che di Nicholas Latifi. Non avendo puntato sul cambio gomme, la corsa del brasiliano e del canadese si è incentrata maggiormente sull'oculato utilizzo delle gomme più dure, con un passo mai troppo sostenuto per poter completare senza problemi i 23 giri previsti. La rimonta di Ghiotto si è completata al termine del terzultimo passaggio, quando l'italiano ha superato Câmara all'interno della penultima curva.

Ne è scaturito dunque un podio analogo a quello di ieri, seppure in ordine differente. L'unico rammarico per il vincitore odierno riguarda il problema alla frizione accusato ieri in partenza, che gli ha negato una probabile doppietta, ma i punti conquistati in Bahrain sono già molto importanti in ottica campionato.

Chi invece di punti ne ha persi molti è Nyck de Vries, pesce fuor d'acqua tra le attente strategie e la gestione delle gomme tipiche della categoria cadetta in Bahrain. Dopo il sesto posto di ieri, l'olandese ha optato a sua volta per il pit stop ma non è andato oltre la settima posizione, a 25 secondi dal vincitore. 

Ai piedi del podio ha concluso Guanyu Zhou, che pur senza effettuare il cambio gomme ha dato una decisa spinta al suo ritmo nella seconda parte di gara. Il cinese del team Virtuosi ha avuto ragione di Louis Délétraz e di Mick Schumacher nel finale, conquistando un piazzamento molto prestigioso al debutto in F2. Corsa di gestione anche per lo svizzero e il tedesco, i quali hanno portato a casa punti preziosi. Top 8 completata da Jordan King, fermatosi per sostituire le gomme un giro prima di Ghiotto.

Dopo l'ottima prestazione di ieri, Anthoine Hubert non è andato oltre un nono posto nella sprint race. Anche il campione della GP3 ha scelto la strategia con sosta, al 14° giro, ma non ha dato gli stessi frutti che gli hanno permesso di chiudere quarto nella gara più lunga. Decimo Sean Gelael, che addirittura è partito con la gomma più morbida per poi montare la dura al termine del nono passaggio.

Gara sfortunata per Jack Aitken, rimasto coinvolto nella bagarre con de Vries e Délétraz al primo giro e solo 11° al traguardo, dopo essere partito dalla prima fila. 14° Ralph Boschung con la Trident, mentre Giuliano Alesi non è andato oltre un 18° posto dopo essere stato costretto ad una sosta nel finale; buono il 15° posto di Tatiana Calderón, davanti a Callum Ilott. Giornata difficile per il team Sauber-Charouz, con Juan Manuel Correa 19° a causa di un contatto con King nel quale ha danneggiato l'ala anteriore della sua Dallara.

La classifica di campionato dopo il Gran Premio del Bahrain vede Ghiotto al comando con 37 punti contro i 35 di Latifi e i 27 di Câmara. Solo sesto de Vries, a quota 12. Tra le squadre, DAMS ha raccolto 62 punti grazie a quattro piazzamenti sul podio, mentre Virtuosi segue con 48.

Il secondo appuntamento con la F2 2019 è per il Gran Premio d'Azerbaijan, tra un mese a Baku.

Classifica di gara:

Classifica di campionato:

Immagine copertina: fiaformula2.com

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