F2 | GP Azerbaijan, Latifi vince la Sprint Race, mezza gara sotto Safety Car

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GP Azerbaijan, Latifi vince la Sprint Race, mezza gara sotto Safety Car

Il canadese fa il vuoto in classifica con Ghiotto ritirato di 28 Aprile 2019, 12:35

Nicholas Latifi vince per il team DAMS la Sprint Race del GP di Azerbaijan della F2 davanti a Juan Manuel Correa (Sauber Junior Team) ed il vincitore della Feature Race Jack Aitken (Campos Racing). Il canadese, partito quarto, vola in classifica generale approfittando dello zero di Luca Ghiotto. L'italiano, quarto dopo una bella rimonta dalla nona posizione, ha commesso un errore che l'ha costretto al ritiro nell'ultimo terzo di gara. Bene Aitken, terzo al traguardo dopo essere partito ottavo e dopo la vittoria di ieri, così come Mick Schumacher. Il tedesco, approfittando dei ritiri davanti a lui, è risalito dalla diciannovesima alla quinta posizione finale, recuperando il weekend dopo la brutta Feature Race di ieri. Otto ritirati nella gara di oggi, tra cui Giuliano Alesi.

Altra gara condizionata dalle Safety Car (tre) e dall'eccessiva lentezza dei commissari nel rimuovere le monoposto ferme in pista. La vettura di sicurezza ha guidato il gruppo per 11 dei 19 giri completati sui 21 previsti.

CRONACA

Tutto pronto per i 21 giri della Sprint Race. La griglia: Mazepin davanti a tutti seguito da Correa, Gelael, Latifi, King, Boccolacci, De Vries, Aitken e Luca Ghiotto.

Ottima partenza di Gelael che si infila tra Correa e Mazepin e si porta in testa. Il russo perde posizioni anche da Correa e Latifi, mentre alle spalle succede un po' di tutto. In curva due Tatiana Calderon va lunga coinvolgendo in un contatto Deletraz e Boschung. Tutti e tre si devono ritirare con la Safety Car che entra in pista. Altro ottimo sorpasso di Aitken che dall'ottava posizione si porta in quinta già in curva tre. In fondo Schumacher è risalito in 13a posizione dalla penultima.

Si riparte con Gelael che scappa via da Correa, Latifi e Aitken che ha già passato Mazepin. Il canadese della DAMS passa subito Correa mentre Boccolacci si è portato alle spalle del compagno del team Campos. Ghiotto, cauto, è ottavo mentre Schumacher ha guadagnato altre due posizioni ed è undicesimo. Il tedesco diventa decimo poi a metà del 4° giro ai danni di Matsushita ma subisce il ritorno del giapponese su rettilineo finale.

Mentre Latifi si riavvicina a Gelael, De Vries passa Boccolacci al termine del giro, con Ghiotto che si porta in settima posizione. Il canadese della DAMS non lascia scappare la prima opportunità di andare in testa già alla fine del quinto giro con Gelael che non oppone resistenza, mentre Ghiotto supera anche Boccolacci e sale in sesta piazza. Un giro dopo Gelael subisce il sorpasso anche di Correa e Aitken, con l'italiano che sorprende De Vries in curva due e sale in quinta posizione con Gelael già a portata. Il pilota della Prema viene passato sia da Ghiotto che da De Vries.

Siamo all'ottavo giro con Latifi che comanda su Correa, Aitken e Ghiotto in rimonta. Seguono De Vries, Gelael, King, Boccolacci, Mazepin e Schumacher. Nel passaggio successivo colpo di scena con Giuliano Alesi che, nel tentativo di superare Zhou, va a picchiare con l'anteriore destra dovendosi ritirare. Altro ingresso della Safety Car che gioca a favore di Ghiotto vista la rimonta in opera.

Si riparte all'inizio del 13° passaggio ma la Safety Car viene chiamata ancora in pista dopo due curve. De Vries tenta l'affondo su Ghiotto, che vuole resistere all'esterno ma va lungo, toccando Aitken e andando a sbattere nelle protezioni. Da dietro arrivano anche Mazepin, che centra la vettura dell'italiano, e King che si ferma a fianco senza toccare ma facendo spegnere la monoposto. I tre sono ritirati.

Anche in questa Feature Race si finirà con il cronometro. L'eccessiva lentezza dei commissari nel rimuovere le monoposto non è all'altezza di una serie come la F2, tanto che si riparte per fare compiere due giri pieni ai piloti.

Latifi mantiene la prima posizione su Correa e De Vries, seguono Aitken, Gelael e Schumacher che allo start sfila Sette Camara. In curva due va lungo Matsushita. Il canadese scappa via per evitare di essere ripreso nel lungo dritto. Aitken attacca deciso De Vries, mentre Schumacher di forza si prende la quinta posizione su Gelael, che perde le posizioni anche su Sette Camara e Boccolacci.

Latifi vince quindi dopo 19 giri sui 21 in programma davanti a Correa, Aitken, De Vries, Schumacher, Sette Camara. Boccolacci settimo davanti a Gelael, Ilott, Zhou. Otto ritirati.

Il canadese prende il volo in classifica con 62 punti davanti ad Aitken (43), Ghiotto (39), De Vries (38).

Seguono le classifiche.

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