F1 Williams FW41: dichiarazioni post presentazione

Parlano i piloti e Paddy Lowe sulla nuova monoposto di Grove
F1 | Williams FW41: dichiarazioni post presentazione
di 16 febbraio 2018, 09:00

La giornata di ieri ha visto la Williams togliere i veli sulla sua nuova monoposto, la FW41, con la quale proveranno a migliorare i deludenti risultati della passata stagione. Una cerimonia all'interno della quale Claire Williams ha presentato la nuova line-up del team inglese, formata da Lance Stroll e Sergey Sirotkin, con Robert Kubica come terzo pilota. Di seguito, le prime impressioni dei piloti.

A cominciare da Lance Stroll: "Quando comincia una nuova stagione ci sono sempre punti interrogativi ai quali la pista saprà dare risposta" - spiega il giovane canadese, al via della sua seconda annata nel Circus - "Ho un anno in più d'esperienza nel mio bagaglio e non vedo l'ora di provare la nuova monoposto. Finché non si scende in pista non si può dire, ma sono molto ottimista sulle potenzialità della FW41. Dopo un 2017 con una curva di apprendimento molto ripida, sono ansioso di scoprire cosa ha in serbo per me il 2018".

Traspare chiaramente emozione dalle prime dichiarazioni del russo Sirotkin: "Ho trascorso tanto tempo nella sede della squadra negli ultimi tempi. Potrei dire quasi che mi ci sono trasferito. Vedere tutto il personale impegnato al massimo per preparare al meglio la stagione mi ha dato una grande motivazione", spiega il rookie moscovita.

"Ho trascorso tanto tempo al simulatore, utilizzando diversi setup e tracciati, iniziando a lavorare con gli ingegneri ed i meccanici. Mi sono anche allenato duramente" - prosegue Sirotkin - "Ho voluto visitare tutti i reparti della fabbrica, trovando tanti aspetti interessanti e anche divertenti. Mi sento bene, e credo di aver preparato la stagione nel miglior modo possibile".

Robert Kubica torna ufficialmente in Formula 1, anche se in vesti diverse rispetto a quanto auspicato. "Sono tornato in un ruolo diverso rispetto a quello che ricoprivo nel 2011. Ma sono tornato e voglio macinare quanti più chilometri è possibile" - dice il polacco - "Sarà dura guardare gli altri correre, ma mi aspetta comunque un'annata impegnativa, con un'agenda ricca d'impegni. Il team si aspetta molto da me. Farò dei test prima e durante la stagione, partecipando in tre occasioni alle PL1. Prima a Barcellona, poi in Austria. Poi non so, ma è importante avere chance di guidare, oltre al simulatore".

Tra gli obiettivi di Kubica c'è anche quello di fungere da mentore dei due giovani compagni di squadra: "Loro faranno il loro lavoro e io sarò lì a sostenerli. Ma li aiuterò solo se loro lo riterranno necessario. La cosa più importante è aiutare e sostenere la squadra, altrimenti non sarei qui. Ho preso questa decisione una volta saputo che avrei svolto questo lavoro".

Infine, ecco le parole di Paddy Lowe, DT Williams: "La FW41 è frutto di un gran lavoro di squadra, e presenta diverse novità, molte delle quali non visibili a primo impatto. Nonostante ciò, è riconoscibile il fatto che il team abbia seguito un concetto aerodinamico molto diverso dal precedente. Con il progetto FW41 ci siamo allontanati da diverse linee guida seguite in passato".

"Oltre a settori come l'aerodinamica, la struttura ed il peso, abbiamo fatto molti cambiamenti mirati anche per quanto riguarda l'alloggiamento degli ultimi sviluppi Mercedes" - continua Lowe - "Il risultato di questo lavoro ci ha condotto alla FW41 che abbiamo visto oggi. Speriamo che questa monoposto possa rispettare le nostre attese e migliorare rispetto al 2017. L'intero staff tecnico ha molta fiducia anche nei nostri due giovani piloti, Lance e Sergey, così come nel contributo di Robert".

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