F1 Vettel: "Il timing di ingresso della Safety Car non è stato molto corretto"

Il pilota tedesco ha espresso perplessità sul momento d'ingresso della SC in Cina di 17 aprile 2018, 11:00
F1 | Vettel:

Il Gran Premio della Cina 2018 è passato agli archivi. Una gara che verrà ricordata come divisa in due dalla Safety Car, entrata in pista al 31° giro. Una prima parte segnata dalla Ferrari di Sebastian Vettel e dalla Mercedes di Valtteri Bottas; una seconda a fortissime tinte Red Bull, con Daniel Ricciardo spettacolare vincitore e Max Verstappen al solito foriero di polemiche ed errori.

Tra gli argomenti discussi nel post gara, non sono sfuggiti i dubbi espressi davanti ai microfoni dei giornalisti da Sebastian Vettel riguardo il momento nel quale la Safety Car, guidata da Bernd Maylander, ha fatto la sua comparsa in pista, neutralizzando la gara. Dopo il contatto tra le due Toro Rosso in curva 14, infatti, Charlie Whiting ha deciso di non usare la Virtual Safety Car, optando direttamente per la Safety Car. Il messaggio 'Safety Car Deplyed', però, è stato dato quando i primi due, Bottas e per l'appunto Vettel, erano già sul rettilineo dei box.

Nel frattempo, mentre anche Hamilton e Raikkonen proseguivano, Verstappen e Ricciardo rientravano per tornare sulla mescola Soft, mettendosi in condizione di far un sol boccone degli avversari e di andare a vincere (quantomeno con l'italo-australiano). Un insieme di circostanze che ha provocato le perplessità del tedesco: "Chiaramente, il timing della Safety Car ha danneggiato sia me che Valtteri, dato che non abbiamo avuto la possibilità di reagire".

"La Safety Car è stata mandata in pista quasi subito, mandandoci praticamente fuori gara, senza possibilità di passare a pneumatici nuovi oppure di restar fuori" - ha continuato Sebastian - "Bisogna capire il perché la decisione di mandare in pista la Safety Car abbia inciso così tanto sul risultato della gara. In Ungheria, nel 2014, vivemmo una situazione simile. I primi furono svantaggiati dal fatto che la Safety Car entrò quando loro avevano già superato la corsia box".

"Io capisco che, quando succede qualcosa, bisogna reagire immediatamente e non si può sempre rispettare la posizione di una monoposto rispetto alle altre" - ha aggiunto il quattro volte Campione del Mondo - "Ma siamo stati un paio di giri con i detriti in pista- Perciò, perché non è stata chiamata almeno un minuto prima, così che tutti avrebbero avuto la possibilità di scegliere se fermarsi o meno? ".

"Non sono a conoscenza dei distacchi effettivi, ma so che bisogna dare ai marshal una finestra di un minuto e mezzo o due minuti per pulite la pista. La Safety Car era necessaria, ma non è giusto mandarla in pista in un modo con il quale vai ad influire attivamente sullo svolgimento della gara", ha concluso Vettel.

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