F1 Vettel: "Il mio peggior nemico... sono io"

Un Seb a sorpresa nel giovedì di Marina Bay
F1 | Vettel:
di 13 settembre 2018, 22:38

Il Gran Premio di Singapore costituirà uno spartiacque nella stagione 2018. Lewis Hamilton e la Mercedes si presentano sotto i riflettori di Marina Bay rispettivamente con 30 e 25 punti di vantaggio sui rispettivi avversari, Sebastian Vettel e la Ferrari. Ragion per cui, dunque, a sette gare dalla fine quella di Marina Bay può sia indirizzare ancor di più il Mondiale nuovamente verso Stevenage, sia riportarlo verso una situazione di maggiore equilibrio.

Questa decina di giorni intercorsa dal Gran Premio d'Italia è stata sicuramente molto complicata per la Scuderia. Tante, roventi e (spesso) esagerate sono state le polemiche piovute in particolare su Vettel e su Maurizio Arrivabene, con il tedesco esposto al pubblico ludibrio per l'errore alla Variante della Roggia, e il team principal bresciano bombardato per la discutibile gestione dei due piloti. Una situazione culminata pochi giorni fa con l'annuncio dell'arrivo di Charles Leclerc nel 2019, mentre Kimi Raikkonen saluterà a fine stagione per accasarsi al suo 'primo amore' in Formula 1, la Sauber.

Pur non partecipando alla conferenza stampa del giovedì, Sebastian ha ricevuto molte attenzioni dai giornalisti presenti. E possiamo dire che il tedesco non ha deluso le aspettative, rilasciando dichiarazioni per certi versi a sorpresa, che hanno riguardato soprattutto gli errori commessi e il come riportare a suo favore la situazione in classifica generale. "Per me è abbastanza semplice. Penso che il mio peggior nemico sono io. Abbiamo una grande macchina e tutto per giocarci le nostre chance", dice senza nascondersi Vettel.

"Chiaramente è Lewis a comandare in classifica, è lui il pilota da battere. Ma abbiamo tutte le possibilità per farcela. Quanto potrebbero essere migliori adesso o in futuro costituisce un'altra domanda" - aggiunge Vettel - "Ripeto, abbiamo ancora ottime chance e saremo noi stessi il nostro primo nemico, né Lewis come persona o la Mercedes come team. Dobbiamo curarci solo di noi stessi e, se ci riusciamo e vinciamo delle gare, allora le cose si metteranno bene".

Al quattro volte Campione del Mondo viene chiesto se sia rimasto deluso da alcune sue prestazioni nei gran premi del recente passato. "Ora no, ma al momento credo si trattasse di una storia diversa" - risponde Seb - "E' normale, in un campionato così lungo, che ci siano gare nelle quali, per vari motivi, pensi che avresti potuto o dovuto far meglio. Allo stesso modo, ci sono state gare senza chissà quali aspettative, dove invece siamo andati molto bene".

"La peggior gara? Di sicuro quella di Hockenheim. Ma la cosa che più conta è che so bene cosa sia successo e posso spiegarlo; poi ognuno può avere la propria opinione. Quel che è certo è che avrei voluto vincere in Germania, ma non ci penso troppo. In generale, voglio concentrarmi su cosa avremmo potuto fare diversamente, per fare in modo che certi errori si ripetano", aggiunge il nativo di Heppenheim.

Il focus, quindi, passa sul weekend nella 'Città del Leone'. "Qui il ritmo è abbastanza diverso dalle altre gare asiatiche, poiché siamo sugli stessi orari europei. Il clima è piuttosto caldo e umido, e prima devi abituartici. Ma non è niente di speciale" - spiega Sebastian - "Devi concentrarti sulla preparazione fisica ed assicurarti di arrivare il più possibile fresco e riposato. E' la priorità assoluta. E' la gara più dura dell'anno per diversi motivi, ma adoro venire qui e il circuito mi piace molto e rappresenta una vera sfida. Hai la sensazione di non essere mai preparato abbastanza, ma non vedi comunque l'ora di scendere in pista ed affrontare la gara".

Condividi

Nessun commento

Prendi parte alla discussione

I tuoi dati sono al sicuroIl tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Anche gli altri dati non verranno divulgati a terzi.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.