F1 Ulteriore giro di vite sulla questione del consumo dell'olio

Il consumo dell'olio in Qualifica provoca un nuovo intervento dei commissari della FIA di 04 maggio 2018, 12:30 Condividi
F1 | Ulteriore giro di vite sulla questione del consumo dell'olio

Si torna a parlare di consumo di olio nei propulsori delle monoposto di Formula 1, stavolta nelle qualifiche. Come riportato da Motorsport.com, infatti, la Federazione Internazionale è intervenuta nuovamente, introducendo il divieto di operare il rabbocco di lubrificante durante le tre sessioni del turno cronometrato del sabato pomeriggio.

Nonostante gli interventi della FIA per limitarne il consumo, passato dall'essere pari a 1.2 litri per 100 chilometri a 0.9 litri nel corso della stagione passata, per poi abbassarsi a 0.6 litri per 100 chilometri per l'inizio di quella attuale, si è continuato a discutere molto sulle capacità di alcuni motoristi, Ferrari e Mercedes in particolare, di usufruirne per incrementare le prestazioni del propulsore.

Lo scorso febbraio, Chris Horner si espresse in questi termini: "Ci piacerebbe che le regole andassero oltre, perché non si occupano ancora delle qualifiche. La gara è contemplata, ma ci sono ancora delle opportunità di agire nelle qualifiche, e vorremmo un'ulteriormente stretta in tal senso. Questo potrà avere probabilmente un effetto nella creazione di una reale convergenza nelle prestazioni dei vari propulsori".

La direttiva, diffusa da Nicholas Tombazis, ha chiaramente l'obiettivo di permettere al delegato tecnico FIA Jo Bauer di poter controllare il consumo di olio in una fase del weekend dove i team spingono al massimo le prestazioni delle monoposto, soprattutto nei giri cruciali della Q3. Tutto ciò, ribadiamo, tramite il divieto di aggiungere olio o trasferirlo da un serbatoio ausiliario a qualsiasi parte del sistema di lubrificazione durante le qualifiche.

"Dopo molte discussioni sull'argomento, vogliamo chiarire questo aspetto per consentire alla FIA di monitorare il consumo di olio durante la sessione di prove ufficiali in modo preciso e tempestivo" - si legge nella direttiva - "Non è possibile aggiungere olio alla monoposto né attivare il serbatoio dell'olio ausiliario, ovvero non è possibile il trasferimento dell'olio tra un serbatoio ausiliario e qualsiasi parte del sistema di lubrificazione del motore. Le eccezioni a quanto sopra possono tuttavia essere concesse in occasioni specifiche, a seguito di una richiesta da parte del team in questione. Questa eccezione sarà fatta a sola discrezione del delegato tecnico della FIA".

Non è chiaro il motivo che abbia spinto la Federazione Internazionale a muoversi in questa direzione. A Place de la Concorde giurano che si tratti di una mossa per così dire 'preventiva', non rivolta a qualche team (o motorista) in particolare. La sensazione diffusa nel paddock, però, è che l'attenzione sia rivolta in particolare a Mercedes e Ferrari, all'interno di uno scenario dove la pratica dell'utilizzo dell'olio lubrificante per 'altri fini' è tutt'altro che svanita.

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