F1 Tost: "I propulsori della Honda non sono peggio di quelli della Renault"

Il team principal della Toro Rosso difende la scelta in ottica 2019 della Red Bull
F1 | Tost:
di 18 luglio 2018, 09:30

Il 2019 vedrà una novità molto importante sullo scacchiere del Mondiale di Formula 1. La Red Bull, al termine di un contrastato e, a tratti, molto teso sodalizio con Renault, durato ben 12 stagioni (comprese le ultime tre con power unit rinominata TAG-Heuer), saluterà la Casa della Losanga per 'abbracciare' quella dell'Ala Dorata, la Honda.

Come una sorta di test laboratorio, già quest'anno abbiamo assistito al passaggio alla motorizzazione nipponica dello Junior Team di Mateschitz, la Toro Rosso, che ha preso il posto della McLaren, che ha percorso la via contraria, passando ai Renault.

Una scelta, quella della Toro Rosso, che finora ha portato a risultati contrastanti, dato che rispetto al 2017, dopo 10 gare il team di Faenza ha 14 punti in meno rispetto alla passata stagione (19 a 33). Non sono mancati i problemi tecnici, soprattutto negli ultimi weekend, anche se bisogna ammettere che quando Gasly e Hartley sono riusciti a girare senza problemi di sorta, si sono viste sicuramente buone cose, su tutte il clamoroso 4° posto del francese su una pista di motore come il Bahrain.

Raggiunto dall'emittente austriaca ORF, il team principal Toro Rosso, Franz Tost, ha difeso la scelta della Casa Madre, dicendosi sicuro che la Honda fornirà alla Red Bull una power unit competitiva. "Noi non abbiamo avuto problemi con Honda. Non sappiamo cosa sia successo con la McLaren, ma i loro propulsori non sono malvagi come si dice in giro. Anzi, il motore è abbastanza performante, e stiamo lavorando sodo con loro per migliorarlo e renderlo ancor più competitivo", ha spiegato Tost.

In merito si è espresso anche Max Verstappen il quale, dopo aver criticato (ancora una volta) la mancanza di potenza della power unit Renault nel post Silverstone, si è detto tranquillo circa la qualità del lavoro che stanno svolgendo a Sakura. "C'è tempo, un anno circa, e in Honda lavoreranno duro fino a quel momento" - dice Verstappen - "E' vero che ci sono dei problemi, ma è meglio che si verifichino adesso e non il prossimo anno. Ma hanno lo stesso compiuto un grosso step prestazionale, e non penso proprio siano adesso più lenti del propulsore Renault".

Il pilota olandese è convinto che il passaggio al motorista giapponese riserverà vantaggi per il team di Milton Keynes, in primis dal punto di vista degli aggiornamenti: "Penso che le cose andranno decisamente meglio. Avremo la possibilità di ottenere aggiornamenti ad ogni gara. Non come ci succede adesso con la Renault. Tutto è andato al team ufficiale, mentre a noi gli upgrade sono arrivati una o due gare dopo. E' negativo per noi, ma è comprensibile dal loro punto di vista".

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