STORIA Suzuka '96: il mondiale di Hill

di 03 ottobre 2016, 15:15 Condividi
Storia | Suzuka '96: il mondiale di Hill

Dopo la beffa del 1994 e la "paga" presa da Schumacher nel 1995, Hill si prende la sua rivincita e, 20 anni fa (e a 28 anni di distanza dal titolo del padre Graham) diventa campione del mondo di F1 a Suzuka.

A contendergli quel titolo, nel 1996, non è Schumi come nei 2 anni precedenti, ma il suo compagno di squadra e rookie Jacques Villeneuve, fresco vincitore del titolo Cart e della 500 miglia di Indianapolis.

Con Schumacher passato dalla Benetton ad una Ferrari non ancora competitiva per lottare alla pari con la formidabile Williams Renault, la stagione si alimenta del duello tra l'inglese e il canadese che vede, come "teatro" dello scontro decisivo, proprio il circuito giapponese che questa domenica accoglierà il Circus.

Hill in classifica può vantare 9 punti su Villeneuve, che per vincere il titolo è costretto alla vittoria della gara sperando in uno '0' del suo compagno di squadra.

La situazione "emotiva" dei due piloti però è a favore di Jacques, che rispetto a Damon non ha niente da perdere ma soprattutto è già stato confermato come prima guida Williams per il 1997, con Hill scaricato qualche giorno prima della trasferta nipponica. Nelle qualifiche la pole viene conquistata da Villeneuve davanti al compagno. Gli altri restano spettatori con distacchi elevatissimi: Schumacher, terzo, è staccato di oltre un secondo.

I fantasmi di Adelaide 94 e del 1995 aleggiano su Hill, che però in partenza sfrutta uno start disastroso di Villeneuve portandosi davanti a tutti. La gara procede con le posizioni consolidate anche dopo il primo pit stop, con il canadese numero 6 della Williams in rimonta disperata. Al 37esimo giro, però, ecco il colpo di scena. La posteriore destra della sua monoposto si stacca tra la prima e la seconda curva, costringendolo al ritiro.

In quel momento Damon Hill è campione del mondo per la prima (sarà l'unica) volta. La gara diventa una passerella con l'inglese, che gestisce il suo vantaggio tagliando il traguardo davanti alla Ferrari di Schumacher e alla Mclaren di Hakkinen. Finalmente il numero 1, che porterà sull'Arrows Yamaha nel 1997, è suo dopo essere stato per 2 volte consecutive vice-campione del mondo.

 

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