F1 Stroll, tre GP, giudizio sospeso. Ma...

Siamo ancora in attesa di vedere una gara normale, ma le prestazioni per ora non sono sufficienti
F1 | Stroll, tre GP, giudizio sospeso. Ma...
di 17 aprile 2017, 11:35

Tutto sommato, Lance Stroll, una gara normale ancora non l'ha avuta. Per normale intendiamo liscia, senza intoppi o problemi particolari. Un weekend, insomma, in cui il lavoro non viene disturbato dalle prime libere fino alla gara della domenica.

In Australia il primo intoppo se l'è creato da solo, andando a sbattere nelle FP3 per poi essere eliminato dalla Q1 mentre Massa andava a prendersi la settima posizione. In gara, un ritiro dopo giusto un paio di sorpassi in posizioni comunque di rincalzo, con Massa giunto poi 6°.

In Cina, il venerdì contraddistinto dal maltempo gli ha negato (come a tutti) di girare il venerdì, dettaglio però importante se sei un rookie. In qualifica, con Massa 6°, Stroll è riuscito ad accedere alla Q3 partendo poi 10°. In gara, invece, non ha concluso nemmeno il primo giro: toccato dalla Force India di Sergio Perez, ha dovuto abbandonare la sua Williams nella ghiaia. Massa, invece, è sprofondato in una mesta 14a posizione, con una Williams incapace di rendere sul passo gara.

Arriviamo al Bahrain: eliminato dalla Q2, Stroll si è dovuto accontentare della 12a posizione in griglia, con Felipe ancora una volta in Q3 e ottavo a fine qualifiche. In gara, mentre il brasiliano reggeva il passo della Ferrari di Raikkonen tenendo dietro il finlandese, il canadese galleggiava in 15a posizione prima di essere incolpevolmente centrato dalla Toro Rosso di Sainz all'ingresso di curva 1, dopo che lo spagnolo ha sbagliato clamorosamente la staccata appena uscito dalla pitlane. Massa, ancora una volta, ha portato la FW40 al sesto posto.

Terzo ritiro su tre gare, zero punti tondi in classifica con Massa a quota 16. Poggiando sui piatti della bilancia le colpe e le non colpe, possiamo sicuramente dire che i ritiri non hanno nulla a che fare con il giovane Lance. D'altronde, quando hai un problema tecnico o vieni centrato da un avversario e sei costretto a lasciare la monoposto, non puoi fare molto. Al netto di questo, però, il dubbio è che quello zero in classifica potrebbe essere tale anche se il canadese fosse riuscito a giungere al termine dei GP in Australia, Cina e Bahrain. A Melbourne Lance era a fondo classifica, considerata la posizione finale di Massa a Shanghai difficilmente il rookie sarebbe riuscito a fare meglio, mentre nella gara di ieri solo l'ingente numero di ritirati gli avrebbe forse permesso di acciuffare un arrivo in zona punti. 

L'impressione è che Stroll stia faticando molto ad adattarsi a questa F1: il distacco medio sul giro da Massa non è mai leggero e gli intoppi di percorso non aiutano. Se da un lato non bisogna crocefiggerlo per i tre ritiri, oggettivamente non a lui imputabili, un minimo di preoccupazione per le prestazioni ci deve essere. E considerati i discorsi prolungati sul suo arrivo in F1, foraggiato dalle finanze familiari che gli hanno permesso il salto diretto dalla F3, il rischio che tutta l'operazione crolli diventerà serio se non ci sarà in fretta un'inversione di tendenza.

Già dalla Russia, quindi, il ragazzo dovrà mostrare altri risultati. Il che non sarebbe stato necessario con una crescita lineare, senza l'affanno di un padre nel portarlo in F1. Non tutti si chiamano Verstappen, d'altronde.

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