F1 Parziale retromarcia FIA sugli specchietti ancorati all'Halo

Al centro della discussione i flap collegati agli specchi retrovisori di 14 maggio 2018, 18:57 Condividi
F1 | Parziale retromarcia FIA sugli specchietti ancorati all'Halo

Il Gran Premio di Spagna ha lasciato in eredità una gran quantità di polemiche, che hanno investito la Pirelli e la scelta di portare pneumatici con battistrada ridotto di 0,4 mm. Una situazione che ha fatto passare un po' in secondo piano la questione riguardante gli specchietti retrovisori montati dalla Ferrari sulla SF71-H proprio al Montmelò.

Nella giornata di giovedì, seguendo il via libera dato dalla FIA in corrispondenza del weekend di Baku, il Cavallino Rampante aveva sorpreso tutti presentando per primo sulla sua monoposto gli specchietti retrovisori ancorati all'Halo anziché alla scocca. Ad incuriosire maggiormente, però, è stata la presenza di due flap posti al di sopra degli specchietti, collegati agli stessi tramite un tirante posto quasi all'estremità.

Una scelta giustificata dalla Ferrari con la volontà di evitare vibrazioni fastidiose e potenzialmente pericolose degli specchietti, ma in realtà avente la chiara funzione di indirizzare i flussi verso il posteriore della monoposto. Gli avversari, pressoché immediatamente, hanno chiesto chiarimenti a Whiting e Bauer con una Red Bull particolarmente agguerrita.

Dopo un venerdì di verifiche, in corrispondenza della FP3 la FIA ha espresso il verdetto: la soluzione adottata dalla Ferrari sarebbe stata considerata valida per Barcellona, ma vietata a partire da Monaco. Nel post gara del Gran Premio di Spagna, Whiting ha spiegato i perché della decisione sottolineando che, prima del weekend nel Principato, verrà emanata una nuova direttiva tecnica per chiarire la situazione.

"Siamo in presenza di una interpretazione libera della parola 'montaggio'. In questo modo la soluzione Ferrari è diventata legale, non essendo consentite parti aerodinamiche in quella zona della monoposto (Halo, ndr). Tutto ruota intorno all'interpretazione del fatto che i flap servano o meno a fissare gli specchietti. Per noi non è così e dubito fortemente che li avrebbero montati senza ricavarne un vantaggio aerodinamico, pur se non grande. Faremo qualcosa per chiarire", ha dichiarato il Direttore di Gara della Formula 1.

"Perché abbiamo dato alla Ferrari il via libera per usare questa soluzione in Spagna? Come in ogni caso che presenti divergenze d'opinioni, abbiamo provato ad essere ragionevoli. Certo, se ci fosse stata una chiara violazione dei regolamenti, avremmo senz'altro vietato la soluzione. Ma il chiarimento varrà per tutti", ha continuato Whiting.

"Alcune settimane fa abbiamo inviato ai team una direttiva tecnica, in modo da rispondere a varie domande in merito alla possibilità di montare gli specchietti sull'Halo. Noi abbiamo risposto di sì, pur fissando alcuni punti, uno dei quali riguardanti il montaggio degli specchietti. È solo un problema di interpretazione, e non siamo felici di un'interpretazione così labile", ha aggiunto Whiting.

Il 66enne inglese, quindi, ha spiegato che, se la Ferrari dovesse ripresentare la stessa soluzione anche a Monaco, allora interverrebbero gli steward. Infine, alla domanda se la soluzione della Scuderia fosse stata vietata pur non avendo violato nessuna specifica norma regolamentare, Whiting ha replicato: "Si, credo proprio che possiamo dire così".

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