F1 Alla Pirelli l'appalto di fornitura esclusiva per il 2020-23

La Casa italo-cinese prevale sui coreani della Hankook
F1 | Alla Pirelli l'appalto di fornitura esclusiva per il 2020-23
di 25 novembre 2018, 12:18

In Formula 1 si sceglie la strada della continuità. Poco fa, infatti, la FIA e la FOM hanno emesso il comunicato che ufficializza la Pirelli come fornitore unico di pneumatici nel Circus anche per il quadriennio 2020-23, portando quindi a 13 le stagioni che vedranno il marchio italo-cinese in queste vesti.

"L’accordo con FOM è stato raggiunto rapidamente, anche grazie agli ottimi risultati ottenuti insieme in queste ultime stagioni" - si legge nel comunicato stampa pubblicato dalla Pirelli - "L’accordo è completo e comprende anche le tante iniziative richieste dalla moderna F1. Massima unità di intenti anche sul fronte delle novità tecniche regolamentari attese per il 2021, a partire dai nuovi pneumatici da 18 pollici che quell’anno debutteranno nei Gran Premi".

Chase Carey, CEO di Liberty Media, esprime la sua soddisfazione per la conclusione delle trattative: "Pirelli è stata un partner importante e di valore per Formula 1 dal 2011 a oggi.  Sono leader grazie alla loro capacità di proporre prodotti e tecnologia innovativi e all’avanguardia. Il loro è un marchio prestigioso e sono leader globali nel motorsport" - spiega il manager statunitense - "La prosecuzione della nostra partnership consentirà alla Formula 1 di sposarsi con la massima tecnologia automobilistica, puntando a un futuro sempre migliore. Siamo felici di avere raggiunto questo accordo, che garantisce alla Formula 1 un futuro stabile a lungo termine grazie a questa componente così cruciale nelle corse".

Ha detto la sua anche il Presidente FIA, Jean Todt: "Sono felice di sapere Pirelli coinvolta per un nuovo periodo quale fornitore ufficiale di pneumatici per il Campionato Mondiale FIA F1. Ci consente di beneficiare delle esperienze maturate insieme a Pirelli dal 2011. Sappiamo quanto difficile sia il compito per fornitore di pneumatici nelle competizioni automobilistiche, e specialmente in Formula 1".

Ovvia la soddisfazione anche da parte Pirelli. Così si esprime Marco Tronchetti Provera: "Il prolungamento della nostra partnership con Formula 1 fino al 2023 è una grande notizia. Il nuovo accordo estenderà la nostra presenza nei Gran Premi a 13 stagioni consecutive nell’era moderna, dopo che Pirelli era presente già nel 1950 quando il Campionato Mondiale vide la luce".

"La Formula 1 è e rimarrà la massima espressione delle corse: un ambiente perfetto per Pirelli che ha sempre definito il motorsport quale suo laboratorio più avanzato per la ricerca e sviluppo in campo tecnologico" - aggiunge il Vice Presidente ed Amministratore Delegato Pirelli - "I Gran Premi rappresentano poi la vetrina perfetta per i nostri pneumatici stradali UHP a massime prestazioni, che equipaggiano le più affascinanti e ricercate automobili premium e prestige, garantendo i più alti standard in campo di prestazioni, sostenibilità e sicurezza".

Un bando, quello aperto dalla Federazione Internazionale lo scorso 20 luglio, che presentava varie novità rispetto alla situazione attuale. Su tutte il passaggio dai cerchioni da 13" a quelli da 18", passando per un minor spessore del battistrada degli pneumatici anteriori (270 mm in luogo degli attuali 305) ed un maggior diametro degli pneumatici stessi (da 670 a 700-720 mm), finendo con l'abolizione delle termocoperte.

Inoltre, dovrà essere utilizzata una pressione degli pneumatici tale da garantirne il picco prestazionale e dovranno avere caratteristiche tali da garantire imprevedibilità ed un maggior numero di soste. Il tutto con un 'degrado programmato', variabile in base alla mescola ed alla distanza di gara coperta, andando a determinare un calo prestazionale quantificabile in un massimo di 2 secondi al giro con la mescola più morbida.

Il dato che più aveva fatto (e fa) discutere del bando FIA era la particolarità (o criticità) di prevedere due tipi di pneumatici nell'arco temporale considerato. Ovvero la prima stagione, quella 2020, con pneumatici ancora basati sulle specifiche attuali; dal 2021, quindi, il passaggio agli pneumatici con cerchioni da 18". Un aspetto che, probabilmente, ha avuto la sua influenza nella scelta di confermare Pirelli come fornitore unico dato che, in caso di vittoria della Hankook, avrebbero dovuto portare avanti, almeno inizialmente, la sperimentazione di due tipi di pneumatico in contemporanea.

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