F1 Monaco e Sochi dicono sì alle Grid Girl

Gli organizzatori si ribellano al bando di Liberty Media di 06 aprile 2018, 16:15
F1 | Monaco e Sochi dicono sì alle Grid Girl

Sono passati esattamente 66 giorni da quando Liberty Media, con una decisione da tanti criticata e definita ipocrita, annunciò al mondo il bando delle Grid Girl, tradizione decennale del Circus. Carey e compagnia cantante risposero definendo non in linea con i loro valori e con le attuali norme sociali la pratica delle ombrelline. Pochi giorni dopo, invece, venne ufficializzato l'utilizzo a partire da Melbourne dei Grid Kids.

Che qualcuno potesse quantomeno provare a ribellarsi a questa 'imposizione', ce n'era il sentore da tempo. Quest'oggi, il presagio è diventato realtà, dato che gli organizzatori dei Gran Premi di Monaco e di Russia hanno annunciato che, nei loro eventi, le Grid Girl ci saranno eccome, sfidando dunque Liberty Media.

Ad aprire la strada è stato Michael Boeri, presidente dell’Automobile Club del Principato Monegasco, che qualche anno fa sdoganò la presenza in griglia dei Grid Boys. "Il Gran Premio di Monaco senza Grid Girl? Ma non scherziamo nemmeno. Il nostro rapporto con Liberty Media è buono, anche se loro hanno una visione delle cose diversa dalla nostra, che va bene per il versante americano, meno per quello europeo", sottolinea Boeri all'interno di un'intervista più ampia, rilasciata al Monaco-Matin.

"Liberty Media, però, ha capito che Monaco non è la stessa cosa di Spa o Monza. Nel senso che da noi è più semplice sfruttare mediaticamente gli spettatori piazzati sugli yacht con un bicchiere di champagne, piuttosto che quelli in tribuna che mangiano salsicce. Non abbiamo problemi reali con Liberty Media, ad eccezione della storia delle Grid Girl. Hanno ascoltato le nostre argomentazioni e le ragazze saranno lì e come sempre le telecamere si soffermeranno su di loro", ha continuato il monegasco.

"Non svolgeranno il loro ruolo tipico, ovvero segnalare con un cartellone di segnalazione la posizione di partenza dei piloti. Svolgeranno un ruolo di comunicazione" - ha concluso Boeri - "Per essere lì, queste ragazze frequentano scuole di pubbliche relazioni e sono ben pagate. Sinceramente, non capisco come tutto ciò possa rappresentare un'offesa e per quale motivo dovrei impedire a 30 ragazze di guadagnarsi da vivere".

Dmitry Kozak, membro di spicco del comitato organizzatore dell'appuntamento di Sochi, segue a ruota Boeri, criticando la scelta dei Grid Kids da parte di Liberty Media: "I bambini vanno bene nel calcio, non nella Formula 1, la quale è la massima espressione dell'automotive. Un mondo nel quale la relazione tra donne e motori è sempre stata più che appropriata. Vogliamo trovare un accordo con Liberty Media, in modo tale da poter confermare la presenza delle Grid Girl. D'altronde, le nostre ragazze sono le più belle del mondo".

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