F1 McLaren annuncia Norris al posto di Vandoorne per il 2019

Promozione per il pilota britannico, mentre il futuro del belga pare incerto
F1 | McLaren annuncia Norris al posto di Vandoorne per il 2019
di 03 settembre 2018, 13:39

Tramite un comunicato sul suo sito ufficiale, il team McLaren ha annunciato che dal 2018 sarà Lando Norris a guidare la seconda monoposto di Woking al posto di Stoffel Vandoorne. Dopo un 2017 da dimenticare sulla recalcitrante MCL32 motorizzata Honda, il campionato 2018 non è mai decollato per il pilota belga, in perenne difficoltà al volante di una vettura non competitiva e soprattutto con la presenza di Fernando Alonso che, se inizialmente poteva costituire uno stimolo, ora sembra essere diventata decisamente di peso. Norris invece è in rampa di lancio: dopo avere vinto il titolo europeo di F3 nel 2017, ora si sta giocando con George Russell quello della F2 e a due weekend dalla fine deve recuperare 22 punti sul connazionale.

Vandoorne si è unito al team McLaren in qualità di young driver nel 2013, anno in cui ha concluso al secondo posto nella Formula Renault 3.5 alle spalle del "compagno di squadra" Kevin Magnussen. Questo ruolo gli ha consentito di guidare per il team ART Grand Prix quando è stato spostato in GP2, l'anno successivo. Dopo la vittoria al debutto in Bahrain, Vandoorne ha attraversato un periodo di scarsi risultati prima di recuperare terreno nella seconda parte di stagione, chiudendo il campionato alle spalle del solo Jolyon Palmer. Il titolo cadetto del 2015 è storia, una stagione assolutamente dominata. Senza sbocchi verso la F1, vista la presenza di Alonso e Jenson Button, nel 2016 Vandoorne è stato protagonista della Super Formula giapponese guadagnandosi finalmente lo sbarco nel mondiale. Un biennio, tuttavia, da dimenticare per il talento di Kortrijk, che come migliori piazzamenti al momento vanta i settimi posti dei Gran Premi di Singapore e Malesia dell'anno scorso.

Al suo posto arriva Norris, entrato a far parte del team McLaren all'inizio dell'anno scorso. Il 18enne di Bristol (compirà 19 anni a novembre) è arrivato in F3 dopo avere vinto tutto nelle Formule Renault e al debutto si è imposto anche nel campionato europeo, dando grande sfoggio di talento. Nel corso del 2017 si è anche tolto la soddisfazione di primeggiare nei test post-gara dell'Hungaroring, segnando da subito tempi molto interessanti. Il suo 2018 è iniziato al meglio, con la vittoria al debutto in F2 in Bahrain (esattamente come Vandoorne quattro anni fa), ma col passare delle gare ha subito il recupero di George Russell, che ora lo sovrasta in classifica. 

Queste le parole di commiato di Vandoorne: "Ringrazio la McLaren per avere investito tanto su di me negli ultimi cinque anni. Mi sono unito al team McLaren in qualità di young driver e ho seguito tutto il processo di crescita da tester a development driver, fino ad arrivare a terzo pilota e dunque a titolare. Non abbiamo raggiunto i risultati che speravamo, ma mi sono goduto queste due stagioni da pilota McLaren e ho instaurato un rapporto bellissimo con tutti nella squadra. La McLaren ha costituito un grande capitolo della mia carriera e voglio ringraziare Mohammed bin Essa Al-Khalifa e Mansour Ojjeh per l'opportunità, ho acquisito molta esperienza in quanto pilota di F1. Darò il massimo per il resto della stagione e annuncerò i miei piani per il 2018 a breve".

Così invece si è presentato Norris, che affiancherà Carlos Sainz jr in una coppia alquanto insolita: "È un sogno che si realizza. Anche se faccio parte del team ormai da un po' di tempo, è un momento speciale, ho sempre sperato che questo diventasse realtà. Voglio ringraziare il team per questa incredibile opportunità e per avere creduto in me. Sono estremamente grato per l'impegno che McLaren ha già mostrato nel mio processo di crescita, permettendomi di fare già esperienza al volante di una F1 sia nei test che in alcune prove libere del venerdì. Per il resto del 2018 il mio focus resta sulla F2. Il mio obiettivo è di vincere il titolo prima di diventare pilota titolare McLaren, sarà difficile ma lotterò duramente per riuscirci. Lavorerò vicino al team per imparare il massimo da piloti, ingegneri e meccanici e per prepararmi al massimo in vista dell'anno prossimo".

Il futuro di Vandoorne, che per sua stessa ammissione verrà annunciato a breve, sembra essere parecchio nebuloso. Da diverse settimane è stato accostato alla Toro Rosso, spostamento che segnerebbe un ritorno del belga con Honda, ma i nomi in corsa per un posto a Faenza sono moltissimi e nel weekend di Monza è tornato in auge anche quello di Daniil Kvyat. Nelle prossime settimane ogni nodo verrà sciolto.

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