F1 La Red Bull saluta Renault e passerà a Honda nel 2019

Ufficiale il cambio di motorizzazione del team di Milton Keynes
F1 | La Red Bull saluta Renault e passerà a Honda nel 2019
di 19 giugno 2018, 11:06

Alla fine, la Red Bull ha preso la sua scelta. Dopo mesi di tira e molla, polemiche e frecciate incrociate con la Renault, che da parte sua aveva più di una volta spostato la deadline per avere una risposta definitiva in ottica 2019 da Horner&co, il team anglo-austriaco si è orientato dalla parte del Sol Levante, annunciando la nuova partnership motoristica con la Honda. Un accordo dalla valenza biennale, per le stagioni 2019 e 2020.

Il motorista nipponico, dopo la fallimentare esperienza triennale con la McLaren, da quest'anno equipaggia lo Junior Team della Red Bull, la Toro Rosso, con risultati più che discreti sia sotto il profilo dell'affidabilità che sotto quello delle prestazioni, con il team di Faenza che occupa la 7° posizione nel Costruttori, con 19 punti in cascina (18 di Pierre Gasly ed 1 di Brendon Hartley). Sin da subito gli addetti ai lavori avevano sottolineato il carattere sperimentale del duo Toro Rosso-Honda, nel senso di cercare di capire la fattibilità di un cambio di propulsore, adesso avveratosi.

Queste le dichiarazioni a caldo del team principal Red Bull, Chris Horner, raggiunto da Motorsport.com: "Questo accordo pluriennale con la Honda rappresenta l'inizio di una nuova fase, nella quale il nostro obiettivo non sarà solo competere per le vittorie nelle singole gare, ma anche per i titoli Mondiali. Siamo convinti che questa partnership rappresenti la strada giusta per il team, e che ci consentirà di gareggiare ad un livello ancora più alto".

"Siamo rimasti colpiti dall'impegno della Honda in Formula 1 e dai rapidi passi fatti in questi ultimi tempi con la Toro Rosso. Non vediamo l'ora di lavorare con loro nei prossimi anni e di correre insieme alla ricerca dei più grandi traguardi in Formula 1" - aggiunge Horner - "Un accordo del genere, stretto con entrambi i team di casa Red Bull, ci offre un potenziale enorme. Honda avrà accesso a una grande quantità di dati da entrambi e questo garantirà la possibilità di uno sviluppo più rapido, efficace e competitivo".

Non poteva mancare un pensiero per la Renault, partner ufficiale dal 2007 al 2015 e, nella veste TAG-Heuer dal 2016 ad oggi: "Vorremmo ringraziarli per la cooperazione degli ultimi 12 anni, un periodo durante il quale abbiamo vissuto insieme momenti incredibili. A volte abbiamo avuto divergenze, ma la Renault ha sempre lavorato al massimo delle sue capacità per fornirci una power unit competitiva" - sottolinea il 44enne manager britannico - "Vogliamo ringraziare in particolare i ragazzi che lavorano nel nostro box ogni weekend di gara, e il nostro obiettivo è quello di porre fine alla nostra partnership con degli risultati all'altezza. Vogliamo ottenere il massimo possibile nel campionato 2018 e auguriamo a Renault Sport il meglio per il futuro".

C'è molta soddisfazione, chiaramente, anche nel versante giapponese: "Avendo stabilito un ottimo rapporto con la Scuderia Toro Rosso, abbiamo deciso di estendere il nostro coinvolgimento in Formula 1 all'altra squadra della famiglia Red Bull, a partire dalla prossima stagione" - commenta a Motorsport.com il presidente Honda, Takahiro Hachigo - "Avere due squadre significa avere la possibilità di ampliare la nostra presenza in Formula 1, disponendo di due ‘fonti di dati che ci aiuteranno nel lavoro. Collaborare con Toro Rosso e Red Bull Racing ci consentirà di avvicinarci al nostro obiettivo di vincere gare e campionati, costruendo due solide partnership. Le trattative, grazie alla Red Bull, si sono svolte molto rapidamente, e ciò ha portato ad un accordo equo per ambo le parti".

 

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