F1 La FIA dà l'ok agli specchietti retrovisori sull'Halo

I team potranno scegliere di spostarli o di mantenerli nella posizione attuale di 26 aprile 2018, 17:45 Condividi
F1 | La FIA dà l'ok agli specchietti retrovisori sull'Halo

Sin dai test invernali, non pochi team e piloti avevano lamentato una scarsa visibilità degli specchietti retrovisori, provocata in particolar modo dall'ala posteriore più bassa reintrodotta ad inizio 2017 ed ovviamente dall'Halo. In queste settimane, anche in seguito al lavoro dei vari team, si sono susseguiti incontri e proposte in merito, che hanno partorito una direttiva tecnica ad hoc della FIA, firmata dal responsabile monoposto Nick Tombazis.

Nella direttiva si legge che gli specchietti potranno essere ancorati alla struttura dell'Halo, specificando ovviamente limiti e condizioni. Innanzitutto, lo specchietto dovrà chiaramente soddisfare tutte le normative vigenti, le dimensioni minime (almeno 150 mm x 50 mm) e il pilota dovrà essere capace di leggere delle lettere o dei numeri che un commissario della Federazione gli mostrerà dietro al retrotreno della sua monoposto.

La direttiva non si ferma qui. Lo specchietto retrovisore dovrà conformarsi alla norma della Federazione Internazionale che consente ai team di applicare delle carenature all’Halo entro i 20 mm dalla struttura tubolare, in modo da ridurne l’impatto negativo. Oltretutto, i team dovranno dimostrare alla FIA stessa che i fissaggi degli specchietti all'Halo siano sicuri e a prova di vibrazioni, che potrebbero limitare o compromettere del tutto la visibilità posteriore.

I team avranno due possibilità: o trasferire gli specchietti retrovisori sull'Halo, oppure lasciarli nella posizione classica, sul telaio o pancia. Non sarà consentito di averli in entrambi i punti della monoposto poiché, secondo la direttiva, ciò potrebbe comportare problematiche di sicurezza nella rimozione dell'Halo in caso di incidente.

Infine, Tombazis ha ribadito che, nelle carenature dell'Halo, non sarà permesso far passare cavi o connettori. Ciò comporta che, se la FOM dovesse richiedere di montare una telecamera negli specchietti ad un team che, nel frattempo, li avesse spostati sull'Halo, il team in questione non potrà fare altro che tornare a montare gli specchietti retrovisori nella loro classica allocazione.

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