F1 Jos Verstappen: "Max deve imparare a ragionare di più"

Dopo la tirata d'orecchie di Marko e della Red Bull, Max viene rimproverato anche dal padre di 17 aprile 2018, 17:00
F1 | Jos Verstappen:

Max Verstappen continua ad essere nell'occhio del ciclone. Nonostante le scuse per quanto combinato a Shanghai, espresse in privato a Sebastian Vettel nell'immediato post-gara e quindi anche in pubblico, a mezzo stampa e social media, continuano a fioccare le critiche su di lui. Perfino la Red Bull, nella persona di Helmut Marko, ha invitato il suo pilota a calmarsi e a ragionare di più in pista e nei duelli.

Ultime in ordine di tempo arrivano anche le parole del papà di Max, Jos Verstappen, dettosi deluso da quel che è successo nel Gran Premio di Cina, invitando anche lui il giovane figlio ad essere più riflessivo. "Il sorpasso su Vettel non era fattibile. Non era possibile ed è stato un errore di valutazione" - ha spiegato Jos al programma della TV olandese Ziggo, Peptalk - "Max deve solo pensare di più in certi frangenti, ma non deve cambiare il suo stile di guida. All'inizio aveva superato due piloti, e lo aveva fatto in modo pulito. Questo è quello che tutti vogliamo vedere".

"Al contrario, non vogliamo vedere questo tipo di azioni. Ha bisogno di pensare e di avere tutto sotto controllo" - ha continuato il 46enne olandese - "Lo scorso fine settimana è stato molto doloroso, e dovremo parlarne ed analizzare tutto insieme. Tutto ciò non deve più accadere. Lui lo sa e non c'è altro da aggiungere. Se sono arrabbiato? No, più che altro deluso. Ma di certo colui che si sente peggio è lui".

Diverso è il tono che, in seguito, Verstappen Senior usa riguardo al contatto avuto dal figlio con Hamilton in Bahrain. Jos, infatti, non esita ad usare l'espressione 'macelleria mediatica', riferendosi a come la stampa ha trattato il caso. "Non penso ci fosse qualcosa di sbagliato in quell'azione. Anzi, penso ancora sia stato un buon tentativo di sorpasso" - afferma l'ex pilota - "Potremmo dire che, probabilmente, Max avrebbe dovuto dar più spazio a Lewis. Ma è vero anche il contrario. Ecco perché si tratta di un semplice contatto di gara e tutti e due se ne sono assunti la colpa. Lui con la sua Red Bull deve prendersi dei rischi in più, non avendo la stessa velocità della Mercedes".

"Max viene spesso messo sotto la lente d'ingrandimento, anche a causa della sua età" - conclude il padre - "In Cina, giusto per dirne una, Alonso ha spinto, e nemmeno di poco, Vettel fuori pista, ma non se n'è parlato. O almeno troppo poco. Max l'ha fatto in misura minore e si parla solo di questo. Max viene continuamente massacrato dalla stampa, e questo non è giusto".

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