F1 Il Tribunale d'Appello della FIA respinge il ricorso della Haas

Resta ferma la squalifica di Romain Grosjean a Monza
F1 | Il Tribunale d'Appello della FIA respinge il ricorso della Haas
di 02 novembre 2018, 16:21

La Haas non potrà recuperare gli 8 punti conquistati da Romain Grosjean a Monza, e svaniti a causa della squalifica inflitta dai commissari del Gran Premio d'Italia. Il Tribunale d'Appello della FIA, con sede a Parigi, ha infatti respinto il ricorso del team di Gene Haas, confermando quindi l'esclusione del pilota franco-elvetico dall'ordine d'arrivo della gara monzese. Le motivazioni della sentenza verranno rese note più avanti.

Grosjean, protagonista di un weekend molto positivo nel Tempio della Velocità, si vide sfuggire di mano quel 6° posto a causa di un'irregolarità del T-Tray della VF-18, il quale non era conforme ad una direttiva tecnica emessa dalla FIA prima del Gran Premio d'Ungheria (25 Luglio). Nello specifico, il T-Tray della Haas non era stato dichiarato conforme all'articolo 3.7.1 del regolamento tecnico, con le superfici del piano di riferimento che devono avere un raggio di 50mm (+/- 2mm) su ciascun angolo della parte anteriore, se osservata da sotto la monoposto.

La direttiva dava tempo di conformarsi fino al Gran Premio d'Italia (escluso), ma la Haas non era riuscita a rispettare la scadenza. A Jo Bauer e agli altri tecnici FIA, gli uomini del team con sede a Kannapolis spiegarono di non aver fatto in tempo a modificare il T-Tray (le cui superfici sforavano di 10 mm) a causa delle due settimane di ferie obbligatorie previste durante la pausa estiva, e rispettate dal team. Della situazione ne approfittò, come ben sappiamo, la Renault, la quale presentò reclamo ufficiale a pochi minuti dal termine di mezz'ora dall'esposizione della classifica provvisoria della gara.

Tornando alla sentenza, il Tribunale d'Appello della Federazione, dopo aver ascoltato le parti ed esaminato le loro osservazioni, ha deciso: 1) di confermare la decisione n. 42 dei Commissari Sportivi del Gran Premio d'Italia 2018 svoltosi a Monza prova del Campionato del Mondo FIA di Formula 1 2018; 2) confermare l'esclusione della vettura numero 8 dell’Haas F1 Team dal Gran Premio d'Italia 2018 svoltosi a Monza; 3) di ordinare all'ASN competente di trarre, a seconda dei casi, le conseguenze di questa sentenza.

Ovviamente deluso il commento a caldo del team principal, Gunther Steiner: "Siamo chiaramente delusi di aver perso l'appello contro la squalifica di Grosjean a Monza. Andiamo semplicemente avanti, guardando alle ultime due gare dell'anno per continuare a lottare in pista, guadagnare più punti possibile e concludere la nostra stagione migliore da quando siamo in Formula 1".

Nella giornata di ieri, invece, molto più taglienti erano stati i commenti di Gene Haas, che aveva anche lanciato una frecciata mica male alla Mercedes, sotto osservazione per il caso 'mozzi forati': "Il nostro fondo non dava vantaggi, se non trascurabili, mentre i cerchioni con i fori della Mercedes sono stati giudicati legali. A loro hanno detto che non avevano una funzione aerodinamica e che l’effetto aerodinamico era da considerarsi trascurabile. La stessa cosa che è stata detta a noi. Quando si tratta della Mercedes, però, non li toccano, mentre se si tratta di noi ci picchiano. Così non va bene!".

In ottica Campionato Costruttori, infine, la conferma della squalifica di Romain Grosjean certifica in pratica il 4° posto della Renault, che vede invariati i 30 punti di margine sulla Haas (114 a 84). A dirla tutta, anche un ribaltamento della decisione dei commissari non avrebbe cambiato granché la situazione, visto che il gap sarebbe sceso a -24, grazie agli 8 punti che Romain avrebbe portato a casa, mentre Carlos Sainz Jr. sarebbe tornato in 9° posizione, passando da 4 a 2 punti conquistati.

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