F1 GP Ungheria, Gara: le dichiarazioni di Mercedes, Ferrari e Red Bull

Le parole dei top team, al termine della gara dell'Hungaroring
F1 | GP Ungheria, Gara: le dichiarazioni di Mercedes, Ferrari e Red Bull
di 29 luglio 2018, 22:45

Seguono le dichiarazioni dei piloti di Mercedes, Ferrari e Red Bull, dopo il Gran Premio d'Ungheria, dodicesima prova del mondiale di F1 2018. Una gara vinta nettamente da Lewis Hamilton, che allunga a +24 su Sebastian Vettel, oggi 2°, mentre il podio è stato completato da Kimi Raikkonen. Daniel Ricciardo, con l'unica Red Bull superstite, ha chiuso 4°, dopo una dura lotta con Valtteri Bottas (5°), penalizzato per il contatto con l'australiano e poco prima protagonista di un altro episodio molto a rischio con Vettel.

MERCEDES

44 | LEWIS HAMILTON


"Per me, questi punti di vantaggio sono un bel bonus in vista del prosieguo di stagione. Essere al comando è un sogno con una Ferrari così forte e sulla quale dobbiamo ancora recuperare competitività. Oggi Bottas ha svolto un gran lavoro tenendosi dietro Vettel per tutti quei giri, nonostante gomme usurate. Considerati i ribaltamenti di classifica che abbiamo avuto finora, può ancora succedere di tutto e dobbiamo mantenere lo spirito e l’energia del momento, sia singolarmente che come squadra. Singapore sarà un’altra pista difficile per noi. La pausa mi servirà a recuperare le energie per affrontare la seconda parte di stagione. Le mie vacanze? Non avendo né figli né famiglia, credo saranno piuttosto divertenti".

77 | VALTTERI BOTTAS


"Sentirmi chiamato scudiero fa male. Non c’è stato niente di positivo per me in questa gara. Ho dovuto coprire la strategia di Kimi e poi nel finale non avevo più gomme per resistere. I due incidenti sono stati incidenti di gara, anche se Vettel non mi ha lasciato spazio e Ricciardo mi è venuto addosso. Ho bisogno di parlare con la squadra. Il divario in classifica tra me e Lewis è ampio, su questo non c’è niente da dire. Ma la pausa mi farà bene, ho bisogno di staccare un po’ e non pensare alla Formula 1 per qualche giorno".

FERRARI

5 | SEBASTIAN VETTEL


"Ieri in qualifica è stata dura per noi. Più in generale, questo è stato un weekend difficile, ma alla fine avere due macchine sul podio è un bel risultato. La monoposto è veloce ed è competitiva su quasi tutte le piste. Penso che la chiave sia sempre la consistenza nel fare punti e non mi sono certo fatto un favore la scorsa settimana. La nostra macchina ha ancora molto potenziale da sbloccare e sono ottimista per il resto della stagione. Le Soft? Rifarei questa scelta. Nel primo stint siamo stati molto veloci, perdendo però alcuni secondi per colpa dei doppiaggi, oltre ad un altro paio ai box. Alla fine era difficile stare vicino a Bottas, ma sapevo che negli ultimi giri le mie gomme sarebbero state in condizioni migliori. Il contatto? Non credo abbia colpe, sono cose che succedono. Però sono stato fortunato a non forare. Non penso sarei comunque riuscito a superare Lewis. Aveva un largo margine e le ultrasoft si sono dimostrate molto più consistenti rispetto a venerdì".

7 | KIMI RAIKKONEN


"Il terzo posto era il massimo a cui ambire oggi. La partenza non è andata benissimo, ed è un aspetto sul quale dovremo lavorare, per renderci le cose un pò più semplici. Il giudizio sul nostro risultato finale dipende da come la si pensi. Non è un disastro, ma si poteva certamente fare meglio. Di squadra abbiamo ottenuto un buon bottino di punti, ma abbiamo tutte le potenzialità per fare meglio. Dopo aver raggiunto Bottas dopo il primo pit, ci siamo accorti di non poterlo passare, e abbiamo scelto di fermarci di nuovo, per poi riprovaci nel finale. Così abbiamo recuperato almeno una posizione. Il problema con l'acqua? Per me non è nulla di eccezionale. Certo, è bello avere un po’ d’acqua in bocca ogni tanto e bere qualcosa. Ma è stato un piccolo problema. Alla fine la gara è andata via piuttosto velocemente, anche perché abbiamo spinto fino alla fine".

RED BULL

3 | DANIEL RICCIARDO


"Finalmente Bottas è stato aggressivo. Di solito è sempre troppo morbido, quasi come un gelato sciolto. Stavolta ha invece preso un po’ di forza, anche se forse pure troppa... Io gli ho lasciato spazio, ma non c’è stato niente da fare per evitare l’incidente. In ogni caso, nell’ultimo giro ho recuperato in pista la quarta posizione. Sono contento per il risultato. Martedì scenderemo ancora in pista, poi andremo finalmente in vacanza. Non vedo l'ora. Ne ho proprio bisogno in questo momento, sono stanco e sento di dover recuperare le energie fuori dalla macchina. Il mio rinnovo? E' vero, vi avevo promesso novità qui a Budapest, ma non ho ancora firmato. Non so sinceramente cosa dire, perché la situazione è abbastanza complicata".

33 | MAX VERSTAPPEN


"E' ovvio che non me ne vado in vacanza con sensazioni positive. Non so cosa sia successo, ma non è una bella sensazione. Non mi sento di certo di dover parlare con il team, non è certo colpa loro. Paghiamo milioni per quello che speriamo sia un motore decente, ma che però continua a rompersi. Eravamo inoltre già i più lenti in pista dei big. E' tutto molto difficile da accettare, e già alla radio ero molto arrabbiato. Io sono molto deluso, così come il team e i nostri tifosi, che vengono a sostenerci in tutto il mondo e noi riusciamo a fare solo cinque o sei giri. Probabilmente avrei potuto concludere al quinto posto, e sono un bel po’ di buoni punti buttati via".

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