F1 GP Russia, gara: la parola a Haas, McLaren e Sauber

Un ottimo Leclerc illumina Sochi. Punti (e polemiche) per Magnussen. McLaren a fondo
F1 | GP Russia, gara: la parola a Haas, McLaren e Sauber
di 01 ottobre 2018, 18:00

Seguono le dichiarazioni dei piloti di Haas, Mclaren e Sauber, alla fine del Gran Premio di Russia, sedicesima prova del mondiale di F1 2018. Sauber sugli scudi ancora una volta grazie ad un Charles Leclerc capace di portare la sua monoposto al 7° posto, ultimo dei non doppiati. Kevin Magnussen conquista un prezioso 8° posto per la Haas, pur non mancando di scatenare ancora una volta polemiche per il suo atteggiamento in pista, prima chiudendo duramente (e pericolosamente) Esteban Ocon all'8° giro, poi non lasciando strada a Sebastian Vettel, che doveva doppiarlo. Le due Racing Point Force India, infine, chiudono la zona punti, con Ocon davanti a Sergio Perez.

HAAS

8 | ROMAIN GROSJEAN


"Sono molto deluso dal risultato di questa gara, anche perché pensavo di aver guidato bene. Per tutto il weekend ho faticato abbastanza con il passo, ma in gara sentivo che le cose stessero andando molto meglio. Sono stato soddisfatto nell'aver tenuto dietro Ericsson e nell'aver battagliato e superato le Renault. Poi però mi sono accorto di essere solo 11°. Le Red Bull, partite molto dietro, dopo pochi giri erano già nei primi sei; le Sauber erano molto veloci, così anche le Force India. Alla fine tutti abbiamo mantenuto le nostre posizioni, e purtroppo sono finito fuori dai punti".

20 | KEVIN MAGNUSSEN


"E' stata una gara complessa. Non avevamo un gran passo, per cui mi sono trovato a dovermi difendere dalle Force India praticamente dal primo giro. Alla fine, credo che abbiamo ottenuto il massimo possibile. Leclerc era troppo veloce per noi e l'ha dimostrato non appena mi ha superato, andandosene via facilmente. Quindi, penso che mantenere la Force India dietro sia stato il massimo che potevamo fare. In qualifica abbiamo tenuto un ritmo migliore di quello poi avuto in gara. Adesso non vedo l'ora di andare a Suzuka, poiché è una pista stupenda e credo che potremo essere molto competitivi".

MCLAREN

2 | STOFFEL VANDOORNE


"Un risultato in linea con le aspettative pre gara. Non ci sono stati incidenti né molti sorpassi per noi. All'inizio mi sono divertito con i due ragazzi della Williams, poi con Carlos, riuscendo anche a passarlo. A parte questo, però, è stata una gara abbastanza solitaria per me. Credo che ci siamo fermati per il pit un pò troppo tardi, perdendo in pista circa una decina di secondi. Poi è stato impossibile recuperarli".

14 | FERNANDO ALONSO


"E' stata una gara molto lunga per noi. Eravamo gli unici con due mescole Soft a disposizione, per cui ci siamo fermati molto presto, provando l'undercut con chi ci precedeva, oltre a spingerli a fermarsi a loro volta, come fatto da alcuni. Le Soft, però, si sono comportate bene per tutta la gara, vanificando la nostra strategia. A livello di prestazione pura, non potevamo davvero fare molto. Sfortunatamente, oggi (ieri ndr) non ci sono stati ritiri o Safety Cars, quindi il 14° posto, in fin dei conti, è stata la posizione che meritavamo. Non abbiamo ottenuto punti, ma speriamo di riuscirci in Giappone".

SAUBER

9 | MARCUS ERICSSON


"E' stata una gara frustrante per me. Sia la macchina che il mio livello di guida sono stati positivi, purtroppo però sono rimasto bloccato gran parte della gara dietro un'altra monoposto, non riuscendo così a guadagnare posizioni. Ho provato di tutto per passarla, ma qui è difficile farlo. Abbiamo provato anche a fermarci una seconda volta, montando le Ultrasoft. Ma non ha funzionato. Non vedo l'ora di tornare in macchina la prossima settimana a Suzuka, una delle mie piste preferite, cercando di ottenere un ottimo risultato".

16 | CHARLES LECLERC


"Sono molto contento del risultato. E 'stata una grande gara, con una strategia solida ed una monoposto che è stata davvero gradevole da guidare. I sorpassi all'inizio della gara erano al limite, ma ci hanno aiutato a finire in 7° posizione. Ottenere un risultato del genere ti da una sensazione incredibile, e rappresenta il giusto premio per tutto il duro lavoro che abbiamo svolto settimana dopo settimana. Sono contento di aver segnato qualche punto in più e non vedo l'ora che arrivi la prossima gara in Giappone".

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