F1 GP Italia, qualifiche: la parola alla Mercedes e Ferrari

F1 | GP Italia, qualifiche: la parola alla Mercedes e Ferrari
di 04 settembre 2016, 08:30

Vi riportiamo quanto dichiarato dai piloti della Mercedes e della Ferrari, al termine delle qualifiche del Gran Premio d'Italia.

Mercedes

Lewis Hamilton: "Mi è piaciuto moltissimo quel giro, è stato fantastico - poesia in moto, l'adrenalina era pazzesca. Mi sentivo bene sin da venerdì, ho lavorato con i miei meccanici ed ingegneri sul bilanciamento della monoposto, e sapevo che, se tutto fosse andato bene, sarei riuscito a fare quel giro. È un circuito duro e non puoi sbagliare nulla. Non vedo l'ora di correre in gara".

Nico Rosberg: "Ho avuto un buon weekend fino adesso, ma Lewis ha fatto dei giri veramente buoni, non ero in grado di raggiungerlo. Il mio passo gara era molto buono venerdì, quindi sono molto ottimista. È chiaro che la nostra monoposto è la più veloce qua a Monza e penso che ci sarà una grande lotta tra me e Lewis. L'atmosfera è fantastica e sarebbe fantastico vincere qua".

Ferrari

Kimi Raikkonen: "Oggi abbiamo fatto del nostro meglio e ottenuto il massimo dalla nostra monoposto. Certo, saremmo stati più felici con la prima fila, ma questo è il massimo che potevamo ottenere. Dobbiamo essere felici di quanto fatto sapendo i nostri limiti. Se riuscissimo a partire molto bene, potremmo costruirci la nostra gara. Ci sono dei team che partiranno con gomme differenti, il tempo dirà cosa succederà nei long run, ma partire con le Supersoft per noi è stata la scelta migliore. Sarà una gara lunga, impegnativa per le gomme e può succedere di tutto. E cercheremo di fare le scelte giuste per quel che riguarda i pit-stop".

Sebastian Vettel: "In generale, è stato un buon weekend fino adesso, con questa seconda fila. Speriamo di poterne approfittare alla partenza, e di sfruttare la trazione delle gomme. Ho spinto il più possibile, forse troppo nel primo tentativo in Q3, e non è stato un buon giro. Sono piuttosto felice, non così tanto della prima parte del mio giro, ma comunque il nostro passo gara è migliore di quanto possano indicare le qualifiche. Ci deve importare di chi è davanti a noi, non di chi è dietro di noi. Anche se non ci piace ancora questo risultato, dobbiamo essere ancora un po' pazienti, perché arriverà un risultato migliore".

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