F1 GP Gran Bretagna, gara: le dichiarazioni di McLaren, Haas e Sauber

Alonso salva ancora la baracca, Magnussen a punti per la Haas. Giornata no per la Sauber di 09 luglio 2018, 18:05 Condividi

Seguono le dichiarazioni dei piloti di Haas, Mclaren e Sauber alla fine del Gran Premio di Gran Bretagna, decima prova del mondiale di F1 2018. Un Fernando Alonso sempre combattente porta ancora a punti (8°) un'affannata McLaren, dopo un duro duello con Kevin Magnussen (9°). Ancora un incidente per Romain Grosjean, ko insieme a Sainz, mentre Stoffel Vandoorne non va oltre l'11° posizione. Domenica da dimenticare per la Sauber, con entrambi i piloti ritirati.

HAAS

8 | ROMAIN GROSJEAN


"All’inizio della gara con Kevin, credo proprio che sia stato un errore da parte di entrambi. Non dovrebbe succedere, quindi dobbiamo lavorarci sopra per assicurarci che non accada più. Questo ovviamente ci è costato un sacco di posizioni alla prima curva. Per quanto riguarda l'incidente con Carlos, la mia sensazione è che abbia chiuso la curva in modo piuttosto duro, senza darmi molto spazio all’interno. Ho provato a frenare per evitare un contatto, ma non c’era abbastanza spazio per me. È un peccato".

20 | KEVIN MAGNUSSEN


"Abbiamo segnato due punti con questo nono posto, ed è tutto ciò che conta alla fine. Era il meglio che potevamo fare oggi. Visto il potenziale a disposizione, il risultato finale sarebbe potuto essere migliore. Anzi, sarebbe dovuto esserlo. Ma eccoci qui. Abbiamo comunque portato a casa punti importanti. Ora dobbiamo guardare al weekend di Hockenheim e pensare a fare il meglio possibile".

MCLAREN

2 | STOFFEL VANDOORNE


"La situazione era più o meno la stessa di sabato. Il team ha esaminato tutto, per cercare di trovare la causa dei problemi. In regime di parco chiuso, ovviamente, non è possibile cambiare nulla, a meno che non si voglia iniziare dalla pit-lane. Ancora una volta, le condizioni si sono rivelate per noi molto complicate. In gara, il nostro ritmo è migliorato un po’ e siamo stati capaci di restare insieme ad alcune auto che solitamente lottano per i punti, come Force India e Renault. Nel debriefing post-gara siamo riusciti a capire perché oggi (ieri, ndr) ho faticato più io di Fernando, e forse abbiamo trovato una via da seguire per il futuro. Abbiamo una settimana e mezzo prima di arrivare in Germania, e spero che in fabbrica avranno la possibilità di mettere a punto dei nuovi aggiornamenti che ci potranno essere utili per migliorare le nostre prestazioni".

14 | FERNANDO ALONSO


"Ieri non siamo riusciti ad essere competitivi, ma oggi siamo arrivati a tenere il passo di Renault, Haas e Force India. Siamo stati con loro senza troppi problemi e in alcuni tratti ci è capitato anche di essere anche più veloci. Detto questo, è ovvio che dobbiamo migliorare le prestazioni al sabato. La domenica possiamo lottare in condizioni diverse e questo ci porta a conquistare dei punti importanti per la squadra, e questo mi rende molto soddisfatto. Magnussen? Mi ha spinto sulla terra, arrivando dall’esterno. Si dice sempre che dobbiamo lasciare spazio, ma oggi non è successo e i commissari non hanno fatto nulla. Penso che abbiamo perso alcune posizioni per via di questa decisione, ma alla fine sono arrivato davanti a lui e quindi sono contento".

SAUBER

9 | MARCUS ERICSSON


"È deludente che non sia riuscito a finire la gara. Stava andando tutto bene e stavamo seguendo il piano strategico che avevamo preparato. Il tutto dopo aver avuto un buon primo stint. Anche la seconda parte di gara era iniziata bene, e stavamo aspettando di migliorare ancora durante la gara. Purtroppo, però, mi sono dovuto ritirare dopo il mio incidente alla prima curva. Il DRS era aperto e ho perso la macchina. Il lato positivo è che abbiamo fatto ulteriori progressi e non vedo l’ora di tornare al volante in Germania, tra due settimane".

16 | CHARLES LECLERC


"Oggi abbiamo perso dei punti, e mi dispiace molto. Avevamo un passo molto buono e avrei potuto lottare per la sesta posizione con Hulkenberg. Alla vigilia, pensavamo che sarebbe stato un weekend molto difficile per noi, ma non è andata così, ritiro a parte. Siamo andati oltre le attese e di questo dobbiamo esserne felici. Tornando al mio problema, non abbiamo ancora capito di preciso cosa sia successo. Quando ti spingi oltre al limite, a volte capita di fare errori, ma succede a tutti. Il futuro? Visto il trend, sarà difficile crescere ancora, anche perché ciò significherebbe che in poche gare arriveremmo a lottare con la Red Bull. Non penso finiremo sempre in Q3, ma Hockenheim è una pista che mi piace tanto e spero di essere molto competitivo".

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