F1 GP Brasile, qualifiche: Hamilton in Pole davanti a Vettel. L'inglese scampa una penalità

In Q2 l'inglese blocca prima Raikkonen e poi Sirotkin. Vettel atteso dai commissari per irregolarità durante la pesa
F1 | GP Brasile, qualifiche: Hamilton in Pole davanti a Vettel. L'inglese scampa una penalità
di 10 novembre 2018, 19:14

Pole position numero 82 per Lewis Hamilton che, con il tempo di 1:07.301, si porta a casa anche il record della pista di Interlagos per il Gran Premio del Brasile. Il pilota inglese della Mercedes è l'unico a migliorare il tuo tempo nel secondo giro del Q3 mentre Vettel, Bottas e Raikkonen, rispettivamente secondo, terzo e quarto, non riescono a limare il loro tempo finale. L'inglese scampa una penalità in Q2 dopo essersi mosso repentinamente davanti a Kimi Raikkonen prima e Sergey Sirotkin dopo, con questa seconda manovra decisamente pericolosa. Al contempo, Sebastian Vettel è sotto investigazione per non aver spento il motore alla procedura della pesa durante il Q2. Si attende quindi l'incontro con i commissari per una penalità che sarebbe ai limiti dell'assurdo.

CRONACA

Q1 | Tutti subito in pitlane perché in lontananza la pioggia si fa più che minacciosa su San Paolo, mentre il vento si alza. I primi tempi sono di Bottas, Leclerc e Hamilton. Dal posteriore della W09 si vede ancora del fumo. Con i primi giri si portano nelle prime posizioni Verstappen, Raikkonen, Hamilton e Vettel. Dei raggi di sole improvvisi non ingannano con le nuvole che arrivano sempre più cupe nella zona del circuito. Vettel chiude un altro giro e, curiosità, ottiene lo stesso tempo al millesimo rispetto al compagno Kimi Raikkonen. Dopo Verstappen, primo con 1:08.205, dal secondo al quinto sono in quaranta millesimi. Leclerc ed Ericsson sono settimo ed ottavo davanti a Magnussen ed Hulkenberg che chiudono la top ten. Si continua a girare nelle ultime posizioni per evitare l'eliminazione mentre la luce cala su Interlagos ed i piloti segnalano le prime gocce di pioggia. Restano esclusi Carlos Sainz con la Renault (sorpresa), Brendon Hartley con la Toro Rosso, Fernando Alonso con la Mclaren, Lance Stroll con la Williams e Stoffel Vandoorne con l'altra Mclaren. 

Q2 | La pioggia non è ancora arrivata decisa su Interlagos, ma i piloti si lanciano comunque subito in pista con le Mercedes che lasciano la pitlane in fondo alla coda. I piloti dovranno dare tutto nel primo giro veloce. Kimi Raikkonen prende un rischio tornando ai box per montare gomme gialle nel tentativo di avere migliori possibilità in partenza alla domenica. Rientra anche Vettel ma prima del cambio perde secondi per essere richiamato al peso. Intanto Verstappen timbra ancora il cartellino mettendosi in testa davanti a Ricciardo, entrambi superati in successione dalle Mercedes di Bottas e Hamilton. Raikkonen chiude il suo primo giro con gomma gialla in quarta posizione, Vettel fa altrettanto portandosi in seconda alle spalle di Bottas. Questa volta il rischio preso dalla Ferrari ha pagato. Intanto Hamilton rischia di provocare due incidenti in pochi minuti con Raikkonen e Sirotkin, spostandosi davanti ai due con il rischio di essere centrato in pieno. Questa volta non può non essere penalizzato. Nel frattempo né Red Bull né Mercedes sono riuscite a migliorare i propri giri con gomme soft, pertando saranno costrette a partire con le supersoft in gara. La situazione in questo momento vede qualificate Mercedes, Ferrari, Red Bull, Haas, la Sauber di Ericsson e la Toro Rosso di Gasly. Difficilmente si potrà migliorare, per il momento restano esclusi Leclerc con la Sauber, le Force India di Perez e Ocon, la Renault di Hulkenberg e la Williams di Sirotkin. Ma non è ancora finita perché Charles Leclerc compie un miracolo al suo ultimo giro portandosi in ottava posizione e mettendo fuori Kevin Magnussen dalla Q3. Arriva intanto la notizia che Hamilton non dovrebbe essere penalizzato per le due manovre su Raikkonen e Sirotkin. Abbastanza clamoorso.

Q3 | Si parte per l'ultima sessione con il tracciato ancora asciutto e con tutti i piloti su supersoft. Il primi a lanciarsi sono i due Sauber, seguiti da Kimi Raikkonen. Ericsson gira in 1:08.432 con Leclerc a 60 millesimi. Raikkonen migliora e scende a 1:07.456. Sebastian Vettel migliora il suo tempo scendendo a 1:07.374. Arriva poi Bottas che si porta in seconda posizione mentre Hamilton si porta in testa davanti a Vettel in 1:07.301. Al momento quindi abbiamo Hamilton, Vettel, Bottas, Raikkonen. Verstappen e Ricciardo sono quinto e sesto a 477 e 479 millesimi. Ericsson è ottimo settimo davanti a Leclerc, Grosjean e Gasly. Intanto arriva un'investigazione su Vettel per non aver spento il motore durante la pesa in Q2 ed aver addirittura danneggiato le attrezzature. Chissà quale penalità verrà comminata. Tornando alla pole, Bottas si rilancia per il suo secondo tempo, primo dei big. Valtteri non migliora, Hamilton sì di 20 millesimi, Vettel e Raikkonen non migliorano e quindi Hamilton è il poleman del Gran Premio del Brasile. Vettel è secondo in attesa di decisione dei commissari, Bottas e Raikkonen sono in seconda fila. Terza fila con Verstappen e Ricciardo che, però, partirà undicesimo per la sostituzione del cambio. Seguono l'ottimo Ericsson, Leclerc, Grosjean e Gasly, che scaleranno tutti di una posizione rispetto alla qualifica.

Seguono i tempi delle qualifiche.

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