F1 GP Bahrain, Qualifiche: la parola a Ferrari, Mercedes e Red Bull

Le dichiarazioni dei top team, al termine delle qualifiche del Sakhir di 07 aprile 2018, 22:05

Seguono le dichiarazioni dei piloti di Mercedes, Ferrari e Red Bull dopo le Qualifiche del Gran Premio del Bahrain, seconda prova del mondiale di F1 2018. Un sabato che ha sorriso alla grande alla Ferrari, tornata in pole su questa pista grazie a Vettel dopo 11 anni d'astinenza, con Raikkonen a completare una prima fila tutta rossa.

MERCEDES

44 | LEWIS HAMILTON

"Non è stata una questione di bilanciamento. Anzi, la macchina è andata piuttosto bene. Il problema è stato che, questo weekend, la Ferrari è sempre stata la più veloce. Credo che sarà difficile raggiungere le prime cinque posizioni, anche se sarà quello il nostro obiettivo. Cercherò ovviamente di ottenere il maggior numero di punti possibile dalla mia posizione di partenza. La penalità non aiuta, ma al contrario renderà le cose molto difficili. C’è una zona DRS più lunga qui, però è molto difficile avvicinarsi alle macchine che ti stanno davanti. Vedremo quello che riusciremo ad ottenere".

77 | VALTTERI BOTTAS

"Il giro mi è sembrato buono, dato che sono riuscito a migliorare in Q3. I piloti con la macchina rossa, però, erano troppo veloci oggi, quindi dobbiamo accontentarci di quello che abbiamo ottenuto e guardare avanti a domani. Credo che sarà una gara molto equilibrata, con le Red Bull che potranno essere pericolose, arrivando da dietro. Infatti credo che Verstappen dovrà essere tenuto d'occhio. E' dietro di noi, ma credo che regalerà tante emozioni. Tornando a noi, il fatto che ci siamo migliorati nella fase decisiva delle qualifiche è importante, dato che significa che più in avanti potremo giocarci la pole".

FERRARI

5 | SEBASTIAN VETTEL

"Credo che sia una sorpresa per noi, dato che in Australia, sul giro secco, eravamo abbastanza indietro. Qui la pista è diversa, però è importante continuare a migliorare sull’assetto della macchina e soprattutto sulla comprensione della macchina stessa. Sono contento che la direzione presa sia quella giusta, però dobbiamo confermarci domani. La gara sarà lunga, ma questo è sicuramente un buon risultato. Costruire una macchina capace di occupare tutta la prima fila in qualifica è davvero positivo per noi. Abbiamo avuto dei problemi stamattina, ma siamo riusciti a superarli. La macchina sta rispondendo, quindi sono molto contento. Domani, però, sarà una storia diversa. Ci aspetta una gara lunga, con la durata delle gomme che rappresenta un pensiero un pò per tutti. Sono stato veloce e questo mi aiuta, ma vediamo cosa succederà quando si spegneranno le luci. Per ora sono molto felice, anche per la squadra".

7 | KIMI RAIKKONEN

"Ho perso la pole nell’ultimo tentativo, visto che non siamo riusciti a migliorare. È stata una situazione ben lontana dall’essere perfetta, perché ho trovato troppo traffico nell’ultimo tentativo. Ma ci potevo fare ben poco. Speravo in un risultato migliore anche per oggi e sono deluso di quanto accaduto. Alla fine, però, la posizione è buona anche se non è quella che desideravo. Domani è un altro giorno, la macchina dovrebbe essere competitiva. Vedremo cosa riusciremo a fare".

RED BULL

3 | DANIEL RICCIARDO

"Oggi è andata meglio di ieri, sinceramente. Il risultato è positivo, visti i soli 4 decimi dalla pole. Essere tra i primi cinque è un buon risultato, anche se non potevo fare di più. Ho bisogno di pochi decimi per battagliare in qualifica, mentre siamo lì per la gara. Oggi la macchina era migliore di ieri e sono ottimista per la gara. Penso al podio, anche se le Ferrari sono andate bene e spero che durante la gara non si rivelino così veloci. Come strategia, penso che faremo due stop invece di uno. Qui è più facile sorpassare rispetto a Melbourne, quindi domani ci proverò".

33 | MAX VERSTAPPEN

"Non stavo spingendo al massimo, anche perché nel Q1 non si cerca il limite, sarebbe stupido. Non ho capito bene cosa sia successo ma, guardando i dati, c'è stato un aumento di potenza di 150 cavalli lungo la percorrenza della curva. Quando all’improvviso ti arriva tutta questa potenza al posteriore, succede che ti puoi girare e sono andato fuori pista. Il passo gara, però, dovrebbe essere piuttosto positivo, e spero di potermi liberare delle auto che ho davanti piuttosto velocemente. Magari da risalire il prima possibile almeno in quinta posizione. La macchina dovrebbe andare bene, ma ci vorrebbe un po’ di fortuna con la Safety Car o qualcosa di simile per lottare per il podio. La gara è lunga comunque, e possono succedere tante cose".

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