F1 | Fernando Alonso diventa 'Racing Ambassador' di McLaren

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Fernando Alonso diventa 'Racing Ambassador' di McLaren

L'asturiano proseguirà nel rapporto con il team di Woking di 27 Febbraio 2019, 20:05

Che il rapporto tra Fernando Alonso e la McLaren non si fosse concluso con il Gran Premio di Abu Dhabi del 25 Novembre scorso era un 'segreto di Pulcinella'. Già ieri il due volte Campione del Mondo aveva acceso l'entusiasmo dei fan spagnoli (e non solo) presenti nel paddock di Barcellona, presentandosi con i colori del team di Woking e assistendo a buona parte della giornata di test, in compagnia dell'amico e connazionale Carlos Sainz Jr.

Da qualche giorno si rincorrono le voci di un Alonso che, insieme al team, avrebbe approntato il sedile per un futuro test con la MCL34. E tutto ciò ha trovato conferma nella giornata di oggi, quando la McLaren ha diffuso un comunicato ufficiale nel quale Alonso viene nominato Racing Ambassador dello storico team inglese. Una nomina che comporterà per lo spagnolo il poter seguire le attività in pista del team e di prender parte ad alcune sessioni di test, in modo da poter fornire il suo contributo circa lo sviluppo della monoposto 2019. In più, Nando potrà dire la sua anche su quella del 2020.

Di seguito, il testo integrale del comunicato McLaren:

"La McLaren Racing e Fernando Alonso continueranno il loro rapporto con la nomina del due volte Campione del Mondo di Formula 1 ad ambasciatore della McLaren Racing in un accordo ad ampio respiro.

Fernando ha disputato 95 Gran Premi di Formula 1 con la McLaren, nel 2007 e poi dal 2015 al 2018, vincendo quattro gare e totalizzando un totale di 241 punti per la squadra. Inoltre, ha disputato la 500 Miglia di Indianapolis con la McLaren nel 2017.

Come parte di questo rapporto, che proseguirà, Fernando rimarrà strettamente connesso alle attività della McLaren Racing, aiutando e consigliando piloti e ingegneri del team. Guiderà anche in test specifici per supportare lo sviluppo della MCL34 e della MCL35 per il 2020.

Fernando disputerà la 103.esima edizione della 500 Miglia di Indianapolis nel 2019 come pilota della McLaren, mentre tenterà di diventare il secondo pilota della storia a completare la Triple Crown (vincendo il GP di Monaco, la 24 ore di Le Mans e la 500 Miglia di Indianapolis)".

Passiamo alle dichiarazioni, partendo da Zak Brown: "Fernando fa parte della famiglia McLaren. Ha ottenuto il suo posto nella storia del team e continuerà a scrivere il proprio capitolo in tutto ciò. Ragion per cui è del tutto appropriata l'ufficializzazione del suo status di ambasciatore della McLaren, unendosi ad un altro due volte campione, Mika Häkkinen".

"Per qualsiasi team, avere qualcuno della classe di Fernando a disposizione per fornire supporto attraverso la sua esperienza è un qualcosa di enorme valore" - ha proseguito Brown - "Le sue intuizioni e la sua prospettiva saranno apprezzate sia dai nostri piloti che dagli ingegneri, mentre la sua caratura e il suo carattere rimangono molto attraenti per i nostri partner e per i nostri tifosi".

Ecco quindi le parole di Alonso: "Diventare un ambasciatore della McLaren è un vero onore. È una squadra speciale, e rimane tale nonostante i problemi affrontati di recente. Prima di smettere di correre in Formula 1 l'anno scorso dissi che mi vedevo con la McLaren ancora per un lungo periodo; quindi sono lieto di questo nuovo ruolo e della possibilità di rimanere strettamente coinvolto con la squadra, che considero la mia casa".

"Naturalmente a maggio abbiamo la 500 Miglia di Indianapolis, e non vedo l'ora di parteciparvi" - continua l'asturiano - "Ma questo è solo la prima di molte cose che possiamo fare insieme. A me piace molto seguire giovani talenti, che sia con il mio team o aiutando la nuova generazione di piloti di Formula 1 in McLaren a tirar fuori il loro vero potenziale. Questo è importante sia per la McLaren che per me, e costituirà una parte sicuramente gratificante del mio ruolo".

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