F1 Dal 2019 il peso del pilota sarà escluso dal peso minimo delle monoposto

Di concerto con la FIA, lo Strategy Group ha preso questa decisione per tutelare la salute dei piloti di 22 gennaio 2018, 16:12 Condividi
F1 | Dal 2019 il peso del pilota sarà escluso dal peso minimo delle monoposto

A partire dalla stagione 2019, il peso dei piloti tornerà ad essere sganciato dal peso minimo delle monoposto. Lo Strategy Group, riunitosi presso gli uffici della FOM a Londra giovedì scorso, ha assunto insieme alla FIA una decisione che riporta indietro le lancette di oltre due decenni, con lo scopo da un lato di non sfavorire eccessivamente i piloti più alti e (in teoria) pesanti, e dall'altro di salvaguardare la salute degli stessi, eventualmente minata da diete troppo restrittive.

Fino alla tragica stagione 1994, il regolamento prevedeva una divisione tra il peso minimo delle vetture ed il peso del pilota, poi abbandonata a partire dalla stagione 1995, quando il limite minimo venne innalzato da 515 a 595 kg, includendo appunto il peso del pilota. Dal 2019, peso minimo della monoposto e peso del pilota torneranno ad essere due entità distinte, con il primo limite stabilito a 660 kg ed il secondo ad 80 kg.

Ma perché si è giunti a questa decisione? Il 2018, com'è arcinoto, vedrà il debutto sugli abitacoli delle monoposto del discusso Halo, il sistema di protezione della testa dei piloti. Un apparato che, tra struttura e punti di aggancio sulla scocca, arriva a pesare un totale di circa 15 kg. Durante l'inverno scorso, in virtù della rivoluzione regolamentare che ha portato alle monoposto 2017, la FIA varò un aumento del peso minimo di 26 kg, da 702 a 728.

Il tutto calcolando in particolare il peso dei nuovi pneumatici maggiorati e appunto l'Halo, che avrebbe dovuto esordire già lo scorso anno, secondo gli iniziali progetti della Federazione Internazionale. La sua mancata adozione ha comportato un peso superfluo di 10 kg, che le scuderie più lontane dal peso minimo hanno potuto giostrare a piacimento, utilizzandolo come zavorra. In vista della stagione 2018, la FIA ha optato per una via di mezzo, prevedendo un aumento del limite minimo di 6 kg (fino a 734 kg, dunque).

L'effettivo avvento di Halo, però, ha provocato non pochi problemi ai team in sede di progettazione delle nuove monoposto, in particolare per il fatto che il peso del pilota conduca al superamento dei fatidici 734 kg, impedendo agli ingegneri di poter lavorare con la zavorra. Con all'orizzonte, più che concreto, il rischio di sottoposizione dei piloti a nuove diete ferree, potenzialmente pericolose dati gli sforzi che questi ultimi compiono, soprattutto in gara.

Ecco quindi che in questo scenario si inserisce la novità voluta dallo Strategy Group. Un limite, quello degli 80 kg, che comporterà un intervento in termini di zavorra per i piloti più leggeri, in modo da evitare che risultino avvantaggiati. Ad esempio, chi peserà 70 kg vedrà aggiungersi 10 kg di zavorra per raggiungere il limite. Le prossime riunioni serviranno a specificare meglio il tutto, in particolare per quanto riguarda la zona della monoposto nella quale inserire la zavorra. L'intenzione della FIA è di limitarla alla zona dell'abitacolo.

Nessun commento

Prendi parte alla discussione

I tuoi dati sono al sicuroIl tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Anche gli altri dati non verranno divulgati a terzi.