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Berger: "La Formula 1 non è spettacolare come un tempo"

di 15 Gennaio 2016, 16:30

L'attuale Formula 1 non convince nemmeno Gerhard Berger. L'ex pilota austriaco, 210 presenze nel mondiale con 10 vittorie e 48 podi, ha espresso le sue perplessità in un'intervista rilasciata a motorsport-magazin.com durante l'evento Red Bull a Kitzbühel.

"La Formula 1 sta vivendo un periodo difficile. Certamente, se qualcuno (Mercedes, ndr) ha svolto bene il proprio lavoro, merita rispetto e deve essere ripagato per il proprio impegno".

Ed ecco un confronto con i suoi anni: "Ai miei tempi, non era chiaro già alla prima curva chi avrebbe vinto la gara. Se non succede nulla ed uno tra Hamilton e Rosberg esce primo dalla prima curva, sicuramente questo vincerà la corsa. Invece un tempo finiva la benzina, il cambio si rompeva, il motore pure, non si poteva mai sapere".

Ma ci sono anche altre ragioni per la scarsità di spettacolo della Formula 1 odierna: "Gli errori dei piloti erano in qualche modo puniti. Finivi nelle barriere o quantomeno nella ghiaia. Oggi, la via di fuga è asfaltata e se sei fortunato non perdi nemmeno la posizione rientrando in pista".

Critica anche alle vetture utilizzate: "Avevamo più di 1000 cavalli senza trasmissione automatica, senza aiuti elettronici e senza l'aerodinamica di oggi. Sembrava di cavalcare una palla di cannone. Oggi le vetture hanno 850 cavalli ma allo stesso tempo puoi vedere anche auto stradali da 850 cavalli, se non di più. E il tutto è incredibilmente stabile, con l'aerodinamica odierna".

Berger vede ora la MotoGP come unico palcoscenico per gli eroi del motorsport: "Quando vedo gare così spettacolari con moto da 270 cavalli e 160 chili, avverto la stessa sensazione di quando correvo io (la "palla di cannone" ndr). La Formula 1 deve fare un passo indietro, quando il pilota era il fattore dominante e solo tre, quattro o cinque di loro raggiungeva il limite".

Tra il 2017 ed il 2018 è previsto un cambio di regolamento, con vetture oltre i 1000 cavalli e di circa cinque secondi al giro più veloci rispetto ad ora, vedremo se anche Berger ne sarà soddisfatto.

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