F1 Barrichello shock: "Ho sconfitto un tumore al collo"

L'ex pilota ha rivelato ai brasiliani di O Globo la brutta esperienza vissuta lo scorso gennaio di 17 aprile 2018, 14:10
F1 | Barrichello shock:

Alla fine dello scorso mese di gennaio, Rubens Barrichello venne ricoverato d'urgenza in seguito ad un malore (forte mal di testa e piccolo problema ad una vena, secondo le prime parole del brasiliano). L'ex pilota di Jordan, Stewart Ferrari, Honda, BrawnGP e Williams, quindi, rassicurò tutti sulle sue condizioni di salute tramite un post sul proprio profilo Instagram, ringraziando per la vicinanza e l'affetto dimostratagli.

A quasi tre mesi di distanza, in un'intervista rilasciata all'interno del programma Conversa com Bial, di Globo TV, Rubinho ha svelato la verità dietro quel malore, ovvero un tumore benigno al collo, estirpato con successo in seguito ad intervento chirurgico. Un dramma che Barrichello ha voluto ripercorrere davanti alle telecamere, definendosi un 'miracolato', dato che i medici gli avevano rivelato che soltanto il 14% dei soggetti colpiti da questo tipo di tumore riuscivano a riprendersi senza danni permanenti.

"Una mattina mi trovavo sotto la doccia. All'improvviso avvertii un dolore lancinante alla testa" - spiega Rubens - "La sensazione era come se mi stesse per esplodere la testa, tanto che dovetti accasciarmi per terra. Ci vollero un po’ di minuti prima di riuscire a raggiungere mia moglie Silvana per chiederle aiuto. Ricordo che il dolore era insopportabile e capii subito che si trattava di un qualcosa di serio".

"Mi rivolsi ad un amico dottore, il quale intuì subito la gravità della situazione. Mi operarono di lì a poco e, una volta dimesso dall'ospedale, i medici mi dissero che appena il 14% della gente che soffre questo tipo di problema riesce a recuperare in pieno, senza subire danni permanenti. Dopo il sollievo per averla scampata, ho temuto di non poter più correre. Ma non è stato così e mi ritengo molto fortunato. Mi sento un miracolato", ha concluso Barrichello, mostrando anche la cicatrice.

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