F1 Anteprima mondiale 2019: Red Bull Racing

Il passaggio al motore Honda un'incognita forse meno preoccupante di quanto si potesse temere
F1 | Anteprima mondiale 2019: Red Bull Racing
di 14 Marzo 2019, 11:30

Mai come quest'anno la Red Bull può definirsi la grande incognita del mondiale di Formula 1. Le lotte interne degli anni passati con Renault, accusata di essere il vero motivo del deficit rispetto al duo Mercedes-Ferrari, hanno portato il team austriaco all'ardua decisione di accogliere Honda come partner motoristico a partire dal 2019. Non senza anticipare i tempi "sfruttando" la Toro Rosso per una stagione in modo da familiarizzare con la Power Unit nipponica.

D'altronde non che ci fossero molte alternative: restare con Renault sarebbe stato solo deleterio per entrambi visti i rapporti ormai logori, accordarsi con Ferrari o Mercedes per le PU sarebbe invece stato quasi impossibile. Scelta, quindi, quasi obbligata. Da qui una sorta di aggiramento del divieto di testare approfittando del team minore per fare esperienza. I risultati di tutto questo si vedranno quest'anno, per il quale è davvero difficile fare previsioni. Sappiamo che storicamente Red Bull dispone di un telaio di tutto rispetto ma che, appunto, il punto debole è sempre stato quello della cavalleria. Honda ha necessità di dimostrare, dopo il triennio orribile con Mclaren, di poter lottare alla pari con gli altri motoristi.

La RB15 è stata presentata con una livrea spot decisamente avveniristica, per poi tornare alla classica colorazione per i test di Barcellona. Il prestagione non ha visto particolari problemi per il team per quella che era la preoccupazione maggiore, ovvero il primo riscontro tra monoposto e nuova PU. Pareri moderatamente soddisfatti sul primo approccio con Honda, chilometraggio simile al 2018 ma qualche intoppo soprattutto con Gasly. Il francese, arrivato dalla Toro Rosso per sostituire il partente Daniel Ricciardo, ha girato bene ma si è reso protagonista di due botti che hanno rallentato il lavoro del team. Il secondo, piuttosto pesante, è stato anche criticato da Marko in persona.

Le prospettive della Red Bull dipenderanno dai risultati delle prime gare. Se Honda sarà stata capare di recuperare il gap velocistico ed in termini di velocità rispetto ai primi ci potrebbero essere delle sorprese. Altrimenti potrebbe palesarsi l'ennesima stagione all'ombra di Mercedes e Ferrari.

33 | MAX VERSTAPPEN


Con soli 21 anni compiuti a settembre Max Verstappen si appresta a correre la sua quinta stagione completa in Formula 1. Con 81 gare disputate saranno ben nove i piloti meno "esperti" di lui in griglia, di cui alcuni con carta d'identità più datata.

Incredibile a dirsi, ma la precocità con la quale l'olandese è approdato in Formula 1 (esordio a 17 anni in Toro Rosso) è stata davvero unica. Quello che manca, ora, è una monoposto capace di portarlo al livello dei primissimi per lottare per l'obiettivo principale, quello del titolo mondiale. L'età è certamente dalla sua parte, perché nonostante l'esperienza già maturata c'è ancora tempo per migliorare sotto tutti gli aspetti. Difficile dire se questo sarà l'anno buono, ma sotto il punto velocistico Max è sicuramente pronto.

Sarà da capire se, nel momento in cui potrà lottare per il campionato, lo sarà anche quello psicologico. Una lotta a tre con Hamilton e Vettel sarebbe sicuramente fantastica per la Formula 1. Chissà mai...

10 | PIERRE GASLY


I due errori durante i test prestagionali non devono togliere l'attenzione da un ragazzo che va forte e di cui si parla molto bene per le sue doti di "collaudatore", per quanto questo termine sia ormai anacronistico in assenza di test durante la stagione.

La promozione di Pierre Gasly dalla Toro Rosso ha una duplice utilità: premiare un ragazzo che ha fatto bene nella scorsa stagione nonostante le mille difficoltà e portare in casa l'esperienza che il francese ha maturato con la Power Unit Honda nel 2018 con il team di Faenza.

Sarà anche molto curioso vederlo nel confronto diretto con Verstappen, per capire quale sia effettivamente il suo livello.

RED BULL : DATI E STATISTICHE

Nome Red Bull
Nazionalità Austria Austria
Prima gara Gran Premio d'Australia Mar 6th 2005
Ultima gara Gran Premio di Australia Mar 17th 2019
Prima Pole Gran Premio della Cina Apr 19th 2009
Ultima Pole Gran Premio del Messico Oct 28th 2018
Prima vittoria Gran Premio della Cina Apr 19th 2009
Ultima vittoria Gran Premio del Messico Oct 28th 2018
Primo podio Gran Premio di Monaco May 28th 2006
Ultimo podio Gran Premio di Australia Mar 17th 2019

Gare 267
Partenze 266
Titoli piloti 4
Titoli costruttori 4
Vittorie 59
Pole 60
Podi 124
Punti 4322
GPV 60
Giri 27868
Doppiette 17

Condividi

Nessun commento

Prendi parte alla discussione

I tuoi dati sono al sicuroIl tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Anche gli altri dati non verranno divulgati a terzi.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.