F1 Americani irritati per la diretta del GP d'Australia

La gestione di ESPN del debutto iridato scontenta tutti
F1 | Americani irritati per la diretta del GP d'Australia
di 28 marzo 2018, 18:15

La stagione 2018 ha visto un cambiamento epocale per gli appassionati nostrani. La Rai ha rinunciato ai diritti di trasmissione del Mondiale di Formula 1 passati in toto a Sky, che offrirà ben 17 appuntamenti in diretta esclusiva sul satellite, mentre appena 4 andranno in diretta contemporanea, in chiaro, su TV8. Tutto il resto sarà trasmesso in differita.

Il primo banco di prova stagionale, il Gran Premio d'Australia, ha visto un poderoso calo del numero di spettatori per quanto riguarda il pubblico della differita, destando non poca preoccupazione (già manifestata a suo tempo, comunque). Ma non è della situazione italiana che vogliamo qui parlare nello specifico. Il nostro sguardo, infatti, si rivolge a quanto sta succedendo Oltreoceano, negli States, dove da quest'anno è ESPN a trasmettere le gare.

Come ricorderete, poche settimane prima dei test invernali, Liberty Media rese ufficiale una novità non di poco conto, che fece storcere il naso a molti. Per venire incontro proprio agli spettatori degli Stati Uniti, lo start delle gare è stato spostato in avanti di 10 minuti (un'ora e dieci per le gare europee ed il Brasile). Un tentativo, secondo Sean Bratches, teso a far vivere anche ai fan a stelle e strisce la 'suspense dei minuti immediatamente precedenti lo spegnersi dei semafori', frustrato a quelle latitudini dalla pubblicità.

Eppure, non è che il debutto sia andato così bene. Al contrario. La gestione della diretta da parte dell'emittente all sport ha creato un vespaio di polemiche. Bisogna fare una premessa. Rispetto a NBCSN, che deteneva i diritti fino al 2017, ESPN rappresenta per così dire un downgrade, visto che trasmette solo il segnale internazionale (da Sky UK), senza impiegare inviati o giornalisti propri.

Per la precisione, le polemiche vertono su un uso massiccio e, da quel che sembra, sconsiderato della pubblicità durante il live della gara, arrivando anche a troncare le frasi dei telecronisti, oltre a non avere la minima attenzione riguardo al momento della gara nel quale veniva lanciato lo stacco pubblicitario. Come si evince dai tanti messaggi di protesta presenti sul web, gli spettatori in particolare si sono persi (non per colpa loro, evidentemente) il doppio ritiro delle due Haas e anche la ripartenza dopo la safety car.

Un utente elenca con dovizia di particolari i momenti nei quali la pubblicità ha fatto la sua fastidiosa comparsa: "Questi i giri con pubblicità: 6, 7, 8, 13, 14, 15, 24, 25, 26, 27, due lunghi intervalli durante il periodo di safety car, nei quali non è stato mostrato nulla, mancando anche il restart, 29, 30, 31, 32, 38, 39, 40, 44, 45 e 46. Ben 20 giri su 58, praticamente il 34.5% dell'intera gara. Non abbiamo avuto nulla, commento, sound o quant'altro, per oltre un terzo dell'intera distanza di gara".

"Riuscite ad immaginare se non ci fosse il commento per oltre un quarto di una partita di football o di basket?" - prosegue il post - "Ci siamo persi entrambi i ritiri delle Haas, la ripartenza della gara dopo la safety car. Sono sinceramente sorpreso che abbiano mostrato persino il finale della gara. Finora ESPN ha offerto assolutamente uno spettacolo di m***a".

Come direbbe il vecchio adagio: "Bene ma non benissimo".

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1 commento

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  1. Hero
    #1 Hero 10 aprile, 2018, 11:44

    Anche il canale Tedesco RTL non scherza,interruzzioni publicitarie lunghe senza alcuna pietà,poi in caso di incidente ti fan vedere tutti gli inutili giri dietro la safety car e alla ripartenza mandano la publicità,geniali!
    Ma almeno è un canale free...

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