F1 Alexander Albon firma con Toro Rosso per il 2019

Il thailandese abbandona la Nissan Formula E e si appresta al debutto nel mondiale
F1 | Alexander Albon firma con Toro Rosso per il 2019
di 26 novembre 2018, 18:05

Dopo mesi di chiacchiere, oggi la telenovela si è finalmente conclusa: il secondo pilota della Toro Rosso nel mondiale F1 2019 sarà Alexander Albon. Thailandese di origini britanniche, Albon ha concluso al terzo posto l'ultimo campionato di F2 e appena due mesi fa aveva raggiunto un accordo con Nissan per disputare il prossimo campionato di Formula E. 

Con l'improvvisa riapertura del mercato sul fronte Red Bull, visto l'abbandono della scuderia anglo-austriaca da parte di Daniel Ricciardo, la promozione di Pierre Gasly ha lasciato un sedile libero in Toro Rosso. Per correre al fianco del rientrante Daniil Kvyat sono stati spesi principalmente i nomi di Albon e Daniel Ticktum, con una comunque improbabile conferma di Brendon Hartley come ultima spiaggia.

Il giovane britannico, due volte vincitore del Gran Premio di Macao, non ha ancora raggiunto i punti necessari per l'acquisizione della Superlicenza, da qui l'ingaggio definitivo di Albon, che non si è fatto scrupoli a lasciare Nissan in "braghe di tela". La Casa giapponese annuncerà venerdì il suo sostituto, che con tutta probabilità sarà Oliver Rowland, che ha già preso il posto di Albon nei test di Valencia del mese scorso.

Non sembra essere finita qua, tuttavia, poiché negli ultimi giorni ha preso vigore una voce di corridoio che vorrebbe Ticktum al via della Toyota Racing Series, tra gennaio e febbraio 2019. Qualora dovesse concludere il campionato neozelandese in prima o seconda posizione, Ticktum otterrebbe i cinque punti necessari per poter correre in F1: se tutto ciò si dovesse concretizzare potrebbero esserci ulteriori e clamorosi sviluppi sul fronte Toro Rosso.

Ecco le parole di Albon, che sarà il primo thailandese a correre nel mondiale di F1 dai tempi del principe Birabongse Bhanubandh (1954): "È una sensazione meravigliosa, sapere di essere un pilota di F1 per il 2019. Durante la mia carriera di pilota, sono passato attraverso molti alti e bassi. Sono uscito dal programma Red Bull nel 2012, da allora ho capito che la mia strada verso la F1 sarebbe stata un po' più difficile. Ho lavorato molto duramente, cercando di impressionare tutti ogni volta che salivo in macchina, e devo un grosso grazie a Red Bull e a Helmut Marko per avere creduto in me e per avermi dato una seconda chance. Sono sempre andato pazzo per il motorsport e da quando sono salito in macchina per la prima volta il mio sogno è sempre stato quello di correre in F1. Avere ricevuto questa possibilità è incredibile".

Il team principal della Toro Rosso, Franz Tost, ha aggiunto: "Alexander ha corso un'ottima stagione in F2 nel 2018. Ha vinto quattro gare e ha concluso il campionato in terza posizione. Il modo in cui riesce a superare tanti dei suoi avversari dimostra che è pronto e maturo per correre in F1. La Scuderia Toro Rosso non vede l'ora di correre nel 2019 con due piloti giovani, molto forti e competitivi come Daniil e Alex".

Albon, al contrario di Kvyat, non parteciperà ai test di Abu Dhabi che si svolgeranno domani e dopodomani. Il russo guiderà la Toro Rosso mercoledì, mentre domani sarà il turno di Sean Gelael.

Condividi

Nessun commento

Prendi parte alla discussione

I tuoi dati sono al sicuroIl tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Anche gli altri dati non verranno divulgati a terzi.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.