F1 Abiteboul: "Troppe gare non fanno il bene del Mondiale. Bisogna ridurle"

Contrariamente a Liberty Media, il boss di Renault Sport F1 chiede una riduzione del numero di gare
F1 | Abiteboul:
di 17 luglio 2018, 21:57

Il numero di gare ideale per il Mondiale di Formula 1 costituisce sempre un argomento di discussione delicato ed attuale. Quest'anno, a fronte dell'uscita del GP di Malesia, sono rientrati i GP di Francia (dopo 10 anni) e di Germania (mancante dal 2016), portando il numero di gare previste a 21, pareggiando il record della stagione 2016.

Con l'avvento dei nuovi proprietari di Liberty Media, si è cominciata a far strada l'idea di incrementare ulteriormente il numero di gare. Più volte, infatti, sia Chase Carey che Sean Bratches hanno ribadito la necessità (a loro dire) di portare, man mano con gli anni, gli appuntamenti fino al limite di 25, provando a conservare le location 'storiche' ed aggiungendone negli States e in paesi emergenti.

Questa eventualità, però, piace molto poco ai team, soprattutto quelli medio-piccoli, già in difficoltà con il format attuale e che temono un incremento dei costi logistici e di personale. Cyril Abiteboul, boss di Renault Sport F1, si è spinto oltre, auspicando al contrario una riduzione del numero di gare, temendo che questa 'escalation' possa minare il valore della Formula 1, rendendola troppo 'di routine'.

"Pur dovendo attrarre nuovi fan, la Formula 1 deve restare qualcosa di esclusivo, di speciale" - ha affermato il manager francese a Motorsport.com - "Abbiamo bisogno di trasmettere un messaggio orgoglioso, di motivazione, di energia. Purtroppo, con il calendario che abbiamo in questo momento, l'entusiasmo non è lo stesso di quando correvamo solo 15 volte all'anno. Ormai la Formula 1 sta diventando una routine, non deve essere un qualcosa di quotidiano".

"Da un punto di vista commerciale, capisco l'esigenza di incrementare il numero di gare. Ma, per quanto mi riguarda, vorrei che si operasse una drastica opera di riduzione. Sono convinto che diminuirne il numero a 15, ma anche a 18, contribuirebbe ad aumentare molto il valore di questo sport", aggiunge Abiteboul.

"Volendo agire in modo aggressivo, direi 15 gare massimo in calendario. Dall'altro lato, però, poi bisognerebbe parlare con almeno sei organizzatori di GP presenti in questo momento. Ma sarei estremamente curioso di conoscere le reazioni a questa idea" - conclude il 40enne parigino - "Capisco che potrebbe essere un azzardo, una cosa al di fuori dell'odierno assetto della Formula 1, che ogni anno prende più soldi, più contratti, più premi, e così via. Ma a un certo punto ci sarà un punto di rottura e bisognerà agire diversamente".

Condividi

Nessun commento

Prendi parte alla discussione

I tuoi dati sono al sicuroIl tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Anche gli altri dati non verranno divulgati a terzi.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.