Al vaglio la proposta di tagliare una sessione di prove libere il venerdì

di 06 maggio 2014, 15:00 Condividi
Al vaglio la proposta di tagliare una sessione di prove libere il venerdì

Una delle soluzioni pensate per tagliare i costi in F1, sarebbe quella di eliminare la sessione di prove libere del venerdì mattina. In mancanza del "budget cap", respinto dallo Strategy Group (cui fanno parte Ferrari, Red Bull e Mercedes, tra gli altri team), si stanno discutendo le idee tra le più disparate, con una motivata rabbia da parte dei team più piccoli.

Una delle idee è proprio di ridurre a 90 minuti le prove libere del venerdì, a partire dal 2015; un'altra, è quella dell'estensione del regime di parco chiuso, che parte da dopo le qualifiche del sabato. Prima di quel momento, gli aggiornamenti possono essere aggiunti liberamente sulle monoposto, comprese le componenti che arrivano dai quartieri generali dei team, spesso ad alto prezzo. I team minori stanno proponendo, quindi, di estendere il regime di parco chiuso già a partire dal venerdì, e a partire dal 2015.

Toto Wolff ha confermato l'incontro, dove sono state discusse le idee succitate, che ha avuto luogo settimana scorsa.

"Sì, ci siamo incontrati e abbiamo discusso dei costi. Siamo tutti d'accordo che i costi vadano ridotti, ma dobbiamo essere onesti: ci sono priorità diverse nelle agende dei team. Se si pensa a Red Bull, Mercedes e Ferrari - e anche la McLaren - il loro obiettivo è di rappresentare un brand globale, il che è molto diverso dai piccoli team che vogliono 'solamente' correre in F1".

"La F1 però è composta da team grandi e team piccoli e occorre trovare una soluzione che metta d'accordo tutti, a lungo termine". "Il budget cap è una delle proposte più difficili da controllare, e ci sono dei team che non lo vogliono".

 

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