24 Ore di Le Mans: problemi per l'Audi, Porsche verso la vittoria

di 14 giugno 2015, 09:20 Condividi
24 Ore di Le Mans: problemi per l'Audi, Porsche verso la vittoria

Il terzo quarto di gara dell'83esima 24 Ore di Le Mans ha visto Earl Bamber completare il grande lavoro iniziato di Nick Tandy nel cuore della notte francese. La Porsche #19 ha preso il largo sulle sue avversarie dopo che un problema al cofano ha costretto ad una sosta ai box di circa sette minuti l'Audi #7, lasciata da Benoît Tréluyer a Marcel Fässler.

L'ennesima Safety Car è stata chiamata in causa per il brutto incidente occorso all'Aston Martin #96 di Roald Goethe. La lunga neutralizzazione si è conclusa con l'immediato sorpasso, per il secondo posto, di Mark Webber con la Porsche #17 sull'Audi #9 di René Rast, mentre la #7 si è collocata in quarta posizione.

Stabili le posizioni di rincalzo tra le LMP1 con, nell'ordine, l'Audi #8, la Porsche #18 e le due Toyota, la #2 e la #1. Una lunga sosta ai box ha invece fatto precipitare in classifica la Rebellion #13, ora sedicesima assoluta.

Prosegue la cavalcata della KCMG tra le LMP2, mentre l'auto che dapprima si collocava al secondo posto, l'Oreca TDS, è stata spedita nella via di fuga dall'Aston Martin #99 di Rees. Risale così un'altra posizione la Ligier G-Drive #26 con Bird, Canal e Rusinov davanti alla Gibson Jota già vincitrice ad inizio maggio in quel di Spa-Francorchamps.

Colpi di scena a ripetizione nella GTE-Pro. Il lungo testa a testa tra l'Aston Martin #99 e la Corvette #64 si è risolto con... il concretizzarsi della rimonta Ferrari: come detto sopra, infatti, Rees che si trovava al comando ha impattato contro Tristan Gommendy mentre la Corvette è stata richiamata ai box per sostituire le pastiglie dei freni. Ne ha approfittato la Ferrari #51, passata in testa grazie all'ottimo lavoro notturno svolto da Bruni e Fisichella. Nelle ultime sei ore sarà quindi la 458 della AF Corse a vedersela con la C7R superstite dopo il botto della #63 in prova. La Porsche #92 si è presa la terza posizione, mentre l'Aston Martin #99 ha perso diversi giri per riparare tutta la parte anteriore demolita nello scontro.

Anche nella GTE-Am si preannuncia una battaglia fino all'ultimissimo giro, con l'Aston Martin #98 tornata in testa grazie al gran passo tenuto da Pedro Lamy, ma durante la notte si è ben distinto anche Andrea Bertolini sulla Ferrari SMP #72 che ha portato la compagine russa subito dietro agli inglesi. In lotta per l'ultimo gradino del podio di classe ci sono invece la Ferrari della Scuderia Corsa e la Porsche Proton capitanata dall'attore Patrick Dempsey, anch'esse separate da pochi secondi.

Incerta dunque la situazione in tutte e quattro le categorie quando manca solo l'ultimo quarto di gara. Le GT sono separate da pochi decimi, ma anche le LMP al comando non possono ancora cantare vittoria.

Immagine copertina: 24h-lemans.com

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