Alessandro Secchi

SEVEN 2017: Habemus lotta!

La Ferrari è in bolla. Potrebbe essere un bel mondiale di 10 aprile 2017, 20:05 Condividi
2017: Habemus lotta!

Finalmente habemus lotta. Dopo un 2016 negativo, soprattutto per il rapporto aspettative/risultati, le prime due gare del 2017 hanno messo in chiaro che, in attesa degli sviluppi futuri, la Ferrari è finalmente in grado di lottare per la vittoria. Non solo per quella di tappa, che può arrivare anche in modo spot, ma anche per quella grossa, quella che manca da ormai 10 anni.

Dopo molto tempo, si ha finalmente la sensazione che non ci siano solo le parole a condire le speranze dei tifosi ferraristi, ma anche i risultati in pista. Il secondo posto di Vettel a Shanghai non deve ingannare. Senza la Safety Car che, oltre a fargli perdere già del tempo, l'ha spedito dietro Raikkonen facendogli lasciare per strada altri secondi preziosi, la vittoria sarebbe stata più che alla portata. I 7 secondi scarsi di ritardo da Hamilton sul traguardo sono chiari. Vero, Sebastian si era avvantaggiato rispetto agli altri rientrando sotto VSC, ma l'obbligo di percorrere la pitlane invece che il rettilineo del traguardo per l'incidente di Giovinazzi dopo l'ingresso della Safety Car ha rovinato tutti i piani di vittoria.

Ci sta, per carità. Ma l'importante è avere finalmente la consapevolezza di essere lì, attaccati alla Mercedes, a cercare di mordere le caviglie di Hamilton. Meno di due decimi in prova non sono nulla, soprattutto perché le Frecce d'Argento hanno ancora quel piccolo step in più da sfruttare al sabato. Alla domenica, invece, le due monoposto corrono alla pari. Era già stato sensazionale vedere Vettel restare sotto il secondo di distacco da Hamilton per oltre 15 giri a Melbourne, costringendolo addirittura a rientrare prima. Assume i contorni della conferma, invece, leggere il passo di Sebastian dietro Lewis durante la corsa cinese. La W08 e la SF70-H, lo possiamo dire, si equivalgono. Pista per pista vedremo, magari, una andare meglio dell'altra. Ma nell'economia del mondiale, oltre a delle nuove Formula 1, abbiamo ritrovato anche la lotta tra due team diversi, che manca ormai dal 2012 quando lo stesso Vettel e Alonso si contesero il titolo con il primo ancora in Red Bull.

A questo punto, assumeranno importanza fondamentale gli sviluppi. Constatato che la SF70-H c'è, sarà determinante spremere la monoposto al meglio nelle prossime uscite per rimanere al livello o, magari, superare la Mercedes.

Di certo, queste prime due gare sono un ottimo spot per la Formula 1. Quello che ci voleva e ci vuole per riavvicinare i tifosi. Insomma, si vede la luce in fondo al tunnel.